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mercoledì 16 ottobre 2019

Attualità mercoledì 12 ottobre 2016 ore 16:35

"Siamo disposti a vendere l'Ac Pisa"

Lorenzo Petroni

L'amministratore unico Lorenzo Petroni durante l'incontro a San Rorrore: "Venderemo solo ad acquirenti in grado di dare stabilità alla società"



PISA — Il fondo Equitativa è ancora interessato ad acquistare il pacchetto azionario dell'Ac Pisa, ma la proprietà non sembra intenzionata a riaprire il capitolo di Dubai.

Il futuro dell'Ac Pisa è stato oggi al centro di un incontro tra le parti a San Rossore. Presenti il sindaco di Pisa Marco Filippeschi, Pablo Dana, Lorenzo Petroni, il presidente della Lega di serie B Andrea Abodi, l'allenatore Gennaro Gattuso e Maurizio Mian.

Coordinatore del tavolo il giornalista sportivo Ivan Zazzaroni, che da tempo ha preso a cuore le sorti neroazzurre.

L'incontro si è aperto con l'intervento di Lorenzo Petroni, che ringraziando l'allenatore e la quadra ha assicurato che "Gli stipendi saranno pagati entro il 16 ottobre" e poi ha aggiunto: "Con lo stadio stiamo facendo un bel lavoro".

Le parole dell'amministratore unico hanno suscitato la reazione di Gennaro Gattuso che ha replicato: "Non tutte le promesse sono state mantenute".

"Per quanto riguarda Covisoc il Pisa ha adempiuto agli obblighi e seguito le norme per l'iscrizione al campionato -ha commentato poi il presidente della Lega B Abodi- ha adempiuto anche dal punto di vista infrastrutturale procedendo con i lavori allo stadio e indicando uno stadio sostitutivo ove svolgere le partite in casa fino alla messa a norma dell'Arena".

Il sindaco di Pisa Marco Filippeschi ha invece evidenziato "Una condizione difficile che non consentirà, alla lunga, di ottenere i buoni risultati sportivi ai quali ci siamo abituati. In vista dell'approvazione della convenzione per la concessione dello stadio, i consiglieri comunali hanno chiesto garanzie di solidità, così come le chiede la città. Non per pregiudizio, ma per la fervida attesa di una svolta che che finora non c'è stata".

"Abbiamo depositato i 310mila euro richiesti come caparra -ha commentato poi Pablo Dana- siamo ancora interessati ad acquistate ma non riusciamo a capire dove stiamo andando".

Alla domanda se la proprietà sia ancora intenzionata a vendere, Lorenzo Petroni ha risposto: "Saremo disposti a vendere quando si presenteranno acquirenti seri con la solidità necessaria a garantire la stabilità dell'Ac Pisa".



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