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Cronaca giovedì 16 gennaio 2014 ore 08:50

Acquisti verdi, 21mila euro per i cestini in plastica riciclata

Metà li paga la Regione. In arrivo anche box per raccogliere le deiezioni dei cani



CASCINA — Ci saranno 45 cestini per la raccolta differenziata in più, in 15 aree a verde di Cascina. Costeranno 21mila euro, la metà dei quali coperti dalla Regione Toscana grazie a un finanziamento regionale per acquisti verdi di prodotti in plastica riciclata. "Quello che vogliamo fare – spiega il sindaco Alessio Antonelli – è promuovere la cultura degli 'acquisti verdi', che riducono l'impatto ambientale dei prodotti. Il finanziamento ci permetterà di attuare il progetto Cestini dove servono, selezionato con il bilancio partecipativo 2013. I progetto prevedeva di attrezzare varie località con cestini per la raccolta differenziata. Allestiremo quindici mini isole ecologiche in parchi, giardini e luoghi pubblici. Saranno composte da tre cestini in plastica riciclata (uno per la carta, uno per il multimateriale e uno per i rifiuti indifferenziati)".

Le mini isole ecologiche saranno in piazza Gramsci, parco ex Tettora, piazza Tonelli e Piazza Ferrari a Cascina,nell'area sportiva in via di Corte; piazza Concordia a Marciana; parco Collodi a San Benedetto; piazza Cacciamano e area a verde di via Turati a San Frediano a Settimo; piazza della Chiesa a San Casciano; piazza Nenni a Sant'Anna; largo Gori a Navacchio; Largo Soldaini a San Lorenzo alle Corti; parcheggio e area a verde lungo la Tosco Romagnola a Titignano; piazza Deledda a Musigliano.

"Stiamo dotando il nostro territorio di speciali box per la raccolta delle deiezioni canine – aggiunge il sindaco -. Ne abbiamo già installati tre: uno in piazza Nenni a Sant’Anna, uno in piazza Deledda a Musigliano e uno in via Galilei a Cascina. La nostra intenzione è piazzarne altri otto pagandoli con i soldi delle prestazioni del canile sanitario. In altre parole, quando ci viene segnalata la presenza di un cane randagio, facciamo intervenire il servizio di canile sanitario. Una volta individuato il proprietario, a quest’ultimo sono rimessi i costi del recupero del cane e della permanenza al canile. Soldi che torneranno sul territorio sotto forma di servizi per i nostri amici a quattro zampe". 



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