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Attualità venerdì 15 maggio 2015 ore 11:32

Alberi abbattuti dal vento, i progetti del Comune

Sono più di 50 gli arbusti che sono stati abbattuti dal vento lo scorso 5 marzo. Molti di questi sono stati rimossi o potati per la tutela pubblica



PISA — “E’ stato fatto un censimento degli alberi abbattuti o danneggiati?” E poi, “quali sono i tempi previsti per il loro ripristino e per la loro sostituzione?".  A queste domande della consigliera Simonetta Ghezzani (Sel), sugli alberi colpiti dopo la tempesta di vento del 5 marzo scorso, non è tardata la risposta del vicesindaco Paolo Ghezzi,  assessore al verde pubblico.

“A seguito della tempesta di vento verificatesi sulla città nella notte del 5 marzo scorso - così scrive Ghezzi - diverse piante sono stramazzate a terra od hanno subito danni strutturali. La Protezione Civile del Comune di Pisa, nel corso della notte ha prontamente allertato la squadra di reperibilità che la ditta Euroambiente, titolare del Global Service di manutenzione del verde pubblico, mette a disposizione contrattualmente per sopperire ad interventi urgenti.

Nel corso della notte soso stati effettuati i seguenti interventi. Sono strati rimossi, per essere stramazzati, in Via Cagliari 1 pioppo, sul Cavalcavia di Sant’Ermete 1 sambuco, in Via Bigattiera 1 acacia e in via dell’Aeroporto 2 pini. Nella mattinata successiva, e nei giorni seguenti, è stato fatto un monitoraggio delle alberature cittadine da cui è emerso che sono stati riscontrati i seguenti altri stramazzi:

Via Diotisalsi 1 ippocastano, Via Contessa Matilde 3 lecci, Via Byron 1 cipresso, via Di Pratale 1 pino, Via Costa 1 cipresso, Via Viale 1 pino, Via Gentile Da Fabriano 1 ligustro, via Donatori di Sangue 5 Cipressi, Via 1°Maggio 3 cipressi, Via Malagodi 1 tiglio e 1 pioppo, Via Carnelutti 2 pioppi, Viale delle Cascine 1 cipresso, Via Andrea Pisano 1 ligustro.

Le alberature che sono state invece abbattute in quanto riscontrate inclinate con apparato radicale sollevato e ritenute pericolose sono state le seguenti:

Via Luigi Bianchi 4 pini, Via Costa 1 cipresso, Via Funaioli 1 pioppo, Via Donatori di Sangue 2 cipressi e 1 tiglio, Viale delle Piagge 2 platani, 1 acero, 1 alloro e 2 tigli, Via Carlo Porta 2 pini, Via Giovanni Pisano 1 pino, Via Fratelli Rosselli 1 pino. Gli interventi di potatura per eliminazione di pericoli e cose sono stati i seguenti:

Via Fratelli Rosselli 1 pino, Viale Giovanni Pisano 2 pini, Via Luigi Bianchi 7 pini e in via Costa 2 cipressi.

Inoltre sono stati eseguiti interventi puntuali per l’eliminazione di soli rami pericolanti aggenttanti sulle vie ed all’interno di giardini e scuole (Scuola Betti, Scuola Gagno, Scuola Via Andò, Scuola Baracca, lungarno Guadalongo, Via Landi, Via A. Moro, Calambrone). Gli interventi per l’eliminazione di tali pericoli è stato eseguito fino al 20 marzo.

Sono stati eseguiti, inoltre, interventi di abbattimento di 2 platani radicati (1 in Via Lucchese ed 1 sulla Via del Brennero) ritenuti pericolosi a seguito di un sopralluogo anche con tecnici del Servizio Fitosanitario Regionale e di 2 pini presso l’area a verde di Sant’Ermete, segnalati dalla Protezione Civile e dai vigili del fuoco, e ritenuti pericolosi per la pubblica incolumità.

La ditta Euroambiente, affidataria del Global Service di manutenzione del verde pubblico, esegue costantemente un monitoraggio su tutto il territorio comunale al fine d’individuare piante potenzialmente pericolose od ammalate. In quest’ultimo caso, specie sulle piante di platano, per individuare la presenza del cancro colorato e, sulle palme, per la presenza del punteruolo rosso, si richiedono al servizio Fitosanitario sopralluoghi per il rilascio delle necessarie autorizzazioni.

Con il programma messo a disposizione dalla ditta Euroambiente ed attraverso la sua implementazione dei dati si potrà avere, presumibilmente entro ottobre, un monitoraggio aggiornato delle essenze e delle zone d’intervento su cui poter lavorare per una programmazione di nuove piantumazioni.

"S’individueranno - conclude Ghezzi - le zone che presentato pericolosità crescenti e zone che necessitano di implementazione delle alberature adeguando le essenze ai luoghi (esempio lato strada dove è possibile, formelle su i marciapiedi, ecc) procedendo per fasi annuali in modo da ottenere nel più breve tempo possibile una riqualificazione urbana ottimale”.  



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