QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PISA
Oggi 11°15° 
Domani 11°14° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
lunedì 16 dicembre 2019

Attualità mercoledì 03 dicembre 2014 ore 16:25

Anche i detenuti tra i volontari del Parco

Migliarino San Rossore Massaciuccoli: siglata una convenzione tra Ente di gestione e Ufficio per l’esecuzione penale esterna di Pisa



PISA — La recente puntata della trasmissione “Report” di Rai Tre, che si è occupata anche dell’utilizzo dei detenuti per lavori utili alla società, ha evidenziato che molti Enti locali non conoscono e non applicano le leggi che offrono grandi opportunità di recupero e beneficio sociale.

Il Parco regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli non è però tra questi, visto che da anni utilizza detenuti e condannati a pene alternative.

Da metà novembre, inoltre, il Consiglio direttivo del Parco ha dato il via libera alla stipula di una ulteriore convenzione con l’UEPE (Ufficio per l’esecuzione penale esterna) di Pisa, che porterà persone condannate a svolgere attività di vero e proprio volontariato – e quindi senza retribuzione – a favore della collettività nella Tenuta di San Rossore.

La Direzione dell’Ente Parco collaborerà con l’UEPE nel redigere un progetto individuale per ogni singolo soggetto che vorrà svolgere attività di volontariato a favore della collettività nella Tenuta di San Rossore.

Nelle prossime settimane inizieranno a prestare servizio le prime due persone, che per scontare pene alternative al carcere saranno impiegate nei vari settori dell’amministrazione, dalle manutenzioni del verde e degli importanti ecosistemi protetti alle attività agro-zootecniche svolte in tenuta, e ancora dal lavoro d’ufficio alle iniziative di promozione dell’area protetta, affiancando, a seconda delle loro attitudini, il personale già presente.

L’Ente Parco regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli ha attivato da quest’anno varie occasioni per prestare servizio nella Tenuta di San Rossore, dai tirocini retribuiti ai campi di volontariato, che hanno visto la partecipazione di decine di giovani provenienti da tutta Italia, che hanno dato un contributo diretto alle varie attività organizzate all’interno di tutta l’area protetta: pulizia degli arenili, monitoraggio ambientale, presidio del territorio, interventi di ripristino della cartellonistica e di altri manufatti nei sentieri.

Con il recente accordo col Ministero della Giustizia, l'Ente Parco fa dunque un ulteriore passo in avanti per una gestione dell'area protetta sempre migliore e sempre più coinvolgente per tutte le categorie sociali.



Tag

Cosa vedeva Santori dal palco e le proposte delle sardine

Ultimi articoli Vedi tutti

Sport

Attualità

Cronaca

Spettacoli