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Come si gioca ai dadi? Regole, Numeri e Strategie

​Le origini e le regole del gioco dei dadi



PISA — Il gioco dei dadi era già largamente diffuso tra i soldati romani, che se ne servivano come passatempo durante i momenti di libertà nelle campagne militari, e tra gli aristocratici in genere, tanto che faceva parte della celebrazione dei Saturnali, tra i giochi pubblici più importanti dell'epoca. A quel tempo esistevano vere e proprie strutture destinate al gioco, con regole molto rigide e la possibilità di scommettere denaro. Si racconta che Claudio scrisse addirittura un manuale, con tutti i suoi trucchi e le strategie imparate in tanti anni di esperienza.Le vere origini del gioco non sono certe, Sofocle afferma che le prime partite risalgono alla guerra di Troia e effettivamente nell'Iliade c'è una scena in cui Achille e Aiace stanno giocando con i dadi. Anche in Oriente ci sono testimonianze che parlano di qualcosa di simile alle partite a dadi.

Le regole del gioco dei dadi
Sebbene sia difficile dire chi ha inventato il gioco dei dadi, quello che è certo è che è il gioco d'azzardo più antico al mondo. Oggi esistono tante modalità per giocare e diversi luoghi in cui partecipare a partite ai dadi - o "craps", per dirla all'americana - dai casinò di fama internazionale ai casinò online, tutti regolarmente dotati di licenza. Per sapere come giocare a dadi, bisogna conoscere approfonditamente le basi e le principali norme da rispettare consente di giocare meglio e divertirsi di più, quindi un'infarinatura sulle regole del gioco dei dadi può essere utile a chiunque.Il gioco dei dadi rientra tra i giochi da tavolo e richiede sia fortuna che abilità. In particolare, per la variante più nota del gioco, ovvero il craps, servono anche intuito ed astuzia, perché i meccanismi di funzionamento sono complessi e limitare il ricorso alla fortuna richiede molta concentrazione.Per decidere chi inizia a giocare, si lanciano i dadi e il primo che ottiene un numero pari interpreta il ruolo del banco. Il banchiere deve puntare su un numero che sia compreso tra 5 e 9, dichiarando la propria scelta. A questo punto si lanciano i dadi: se il numero uscito corrisponde a quello dichiarato dal banchiere, il banco può raccogliere tutta la posta in gioco; se esce un craps il banchiere perde la partita.I craps sono numeri che non devono uscire e variano a seconda della puntata del banco; i craps del numero 5 e del numero 9 sono 2, 3, 11, 12; i craps del numero 6 e del numero 8 sono 2, 3 e 11; il 7 è un numero neutro, quindi non ha nessun craps. Se lanciando i dadi escono numeri diversi, si ripete il lancio finché non si ripete lo stesso numero per più di una volta oppure finché non esce un craps o il numero vincente.Quando si ripete per due volte lo stesso numero, il gioco passa nelle mani dell'avversario, che dovrà a sua volta cercare di far uscire il numero dichiarato dal banco. La partita dura fino a che uno dei giocatori non riesce a ottenere il numero vincente.Oltre al craps esistono varianti meno praticate del gioco dei dadi:- La partita semplice può essere giocata solo in due e viene disputata con due dadi. Una volta che si è deciso quanto puntare, a turno i giocatori lanciano i dadi e se vincono ritirano la posta in gioco, se perdono devono lasciare tutto sul banco.- La moltiplicazione si serve di tre dadi e dopo un primo lancio si tiene solo il dado con il punteggio più alto; al secondo lancio si tirano solo due dadi e si conserva di nuovo quello con il numero maggiore; al terzo lancio si lancia un solo dado. Alla fine vince chi ha ottenuto la somma più alta dopo i tre lanci.- Il pari e dispari è un gioco di squadra in cui il tavolo si divide in due parti, una pari e l'altra dispari e i giocatori decidono su quale parte puntare. Il banco lancia i tre dadi e, in base al numero che esce, ritirano la vincita i giocatori che hanno puntato sul pari o sul dispari. Se escono il 4 o il 17, il banco tiene tutto il premio.- Passa 10 si gioca con due dadi e, dopo che i giocatori hanno dichiarato la propria puntata, il banchiere lancia i dadi; se il numero uscito è superiore a 10 il banco vince e tiene le puntate, se il risultato è inferiore il banco paga il doppio delle scommesse e il ruolo di banchiere passa al giocatore vicino.

Le strategie per giocare a dadi
Come per tanti altri casi, fare un elenco di metodi per vincere ogni volta che ci si avvicina ad un tavolo da gioco non è possibile, tuttavia è certamente possibile seguire una serie di accorgimenti per contenere le perdite. Bisogna inoltre dire che il gioco dei dadi rende meno di altri giochi d'azzardo, in quanto mediamente la vincita si aggira intorno al 20%.Per prima cosa, si devono considerare le disponibilità di fondi e il luogo in cui si gioca: le varie fasi si svolgono molto velocemente, quindi servono conti sostanziosi per far fronte alle perdite momentanee e ambienti di gioco in cui ci si riesca a concentrare; da questo punto di vista forse conviene giocare online, così ci sono meno distrazioni e si possono fare puntate più basse. Sarebbe consigliabile fare pratica con qualche modalità di gioco gratuita.Non ci sono chiamate infallibili, però le probabilità di uscita delle somme possibili varia sensibilmente dal 3% al 14%: i numeri che si ottengono da una sola combinazione, come il 2 o il 12, escono meno spesso, mentre 6, 7 e 8 si ottengono più facilmente. Più un numero esce facilmente più sarà basso il guadagno in caso di vincita, tuttavia si potrebbe puntare proprio a guadagnare poco per volta, ma riducendo sensibilmente le perdite. Di solito un giocatore è pronto a giocare d'azzardo coi dadi quando sa padroneggiare con sicurezza tutti i tipi di puntata.



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