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Attualità lunedì 24 novembre 2014 ore 11:45

Cavalcavia di Sant'Ermete, parla il Ctp 3

Le difficoltà economiche rendono difficile il rinnovamento della struttura. "Collaborare con il Consiglio territoriale e fare proposte"



PISA — “”Il Consiglio territoriale di partecipazione n. 3 comprende la preoccupazione e il disagio che ogni giorno numerosi cittadini vivono per la insufficiente sicurezza del cavalcavia di S.Ermete‐Porta Fiorentina, preoccupazioni che sono sempre state vive all’interno del Ctp 3 fin dall’inizio del mandato"

"Tale problematica -sottolinea il presidente Marco Biondi- è stata infatti tra le prime e più urgenti ad essere discusse all’interno del Consiglio e, anche a seguito delle numerose segnalazioni dei cittadini, abbiamo ritenuto opportuno lavorare sul miglioramento della sicurezza stradale del Cavalcavia. Le proteste confermano l’urgenza degli interventi e quanto il problema sia sentito dai cittadini. A livello di Consiglio territoriale di partecipazione sono stati effettuati dei sopralluoghi, una richiesta urgente di intervento da parte dell’amministrazione comunale, con la quale sono emerse oggettive difficoltà economiche per finanziare il progetto di superamento della struttura esistente con la realizzazione di un nuovo cavalcavia". 

"In particolare -sottolineano dal Ctp- si richiedeva ogni fattibile azione finalizzata all’immediato rispetto della velocità consentita sul cavalvavia di 30 km/h e la realizzazione di interventi utili a garantire una maggiore sicurezza stradale,suggerendo alcune misure a titolo esemplificativo quali la realizzazione di un marciapiede anche da un solo lato della carreggiata, l’adeguamento della segnaletica e dell’illuminazione stradale e sistemi di rallentamento ad effetto ottico e/o acustico. Per quanto legittimo sia il disagio dei cittadini, non possiamo però ritenere sufficienti le sole manifestazioni e forme di protesta di questi giorni. Riteniamo invece più utile il coinvolgimento e coordinamento dei cittadini attraverso gli organi istituzionali di partecipazione. Invitiamo quindi tutti a contribuire, con le loro proposte e suggerimenti al miglioramento dei nostri territori".



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