QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PISA
Oggi 14°17° 
Domani 14°16° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
lunedì 20 maggio 2019

Cronaca martedì 18 marzo 2014 ore 15:40

Cultura, salute, qualità e sviluppo. E il centro storico torna a vivere

Il programma è stato presentato dall'amministrazione comunale di Cascina, ma idee e proposte possono essere inviate fino al 31 marzo



PISA — Cultura, salute, qualità e sviluppo. Ma per rilanciare il centro storico di Cascina serve anche dell'altro.
Lo sanno bene le circa 50 persone tra commercianti, associazioni, cittadini alle quali l'amministrazione comunale ha presentato il suo programma, spiegato dal vicesindaco e assessore all'Ambiente e lavori pubblici Giorgio Catelani, dall'assessore alla Cultura e al welfare Fernando Mellea, dall'assessore al Commercio e al bilancio Paola Baglini, dall'assessore all'Innovazione e alle attività produttive Luca Barsotti. Proprio Barsotti ha illustrato il piano complessivo proposto dalla giunta alla città, riassunto in quattro azioni strategiche.

Le infrastrutture e le regole "Una priorità è la redazione di un nuovo regolamento del commercio – ha detto Barsotti - che sia più moderno a adeguato ai tempi e che introduca, per esempio, la disciplina dei dehors, le postazioni fisse e coperte all’aperto, davanti a bar e ristoranti che possono così aumentare i propri posti a sedere. Il regolamento deve poi rendere il più snelle possibili le procedure amministrative per le attività commerciali. L’Amministrazione ha in programma un intervento di valorizzazione su via Palestro da 875mila euro e la manutenzione straordinaria di via Garibaldi (all’interno di un intervento più ampio da 375mila euro), cui si affianca il progetto di recupero dell’area a verde attorno alla biblioteca e la ristrutturazione del parco giochi di viale Comaschi".

I servizi "Dagli studi che abbiamo commissionato risulta che i parcheggi più capienti e gratuiti a margine del centro storico non sono utilizzati a pieno – ha detto Giorgio Catelani - come l’ex Tettora, piazzetta Bacci, piazza Cavallini, piazza Meini. Mentre sono super affollati quelli a disco orario più vicini al centro, come viale Comaschi e piazza Gramsci. Per questo occorre valutare una regolamentazione dei parcheggi che favorisca una più razionale rotazione delle auto». Altro tema che riguarda i servizi è quello di fare di Cascina una casa della salute diffusa, mettendo in rete tutti i servizi alla persona, al benessere e alla salute che sono presenti nel centro storico, sia privati, sia pubblici.

L'animazione "Serve migliorare la programmazione e anticipare i tempi – ha ripreso Barsotti - per utilizzare le sinergie tra pubblico e privato, sia per quanto riguarda gli eventi estivi (come Lunatica o la Festa del Principe) sia per quelli invernali (Natale, Befana, Mercantico). Poi occorre sviluppare l’identità di Cascina come città amica dell’arte, della cultura e del buon vivere. Abbiamo ricevuto, per esempio, proposte per impiegare gli spazi del centro storico per ospitarvi botteghe d’artista aperte al pubblico o nuovi artigiani tecnologici. Possiamo pensare anche a negozi temporanei, aperti cioè solo per determinati eventi».

Promozione e marketing "La prima cosa da fare in questo campo è costruire una identità chiara e definita del centro storico di Cascina. Poi sarà fondamentale promuoverla attraverso tutti i canali di comunicazione. Una nuova cartellonistica, i tradizionali manifesti e flyer, la promozione attraverso i mass media come i quotidiani, le tv e le radio locali, cui affiancare anche i nuovi strumenti digitali, come il sito internet del Comune, che conta circa 10mila visitatori al mese, e i social network. Ma serve attrarre anche nuovi flussi turistici. In questo senso la partnership con Terravision e il suo progetto Thaz Italia può aprire nuove opportunità per il turismo low cost dal Nord Europa".

L’amministrazione comunale ha anche indicato verso quale direzione vuol manovrare rispetto alla qualificazione urbana. Allo studio ci sono una serie di incentivi per chi vuol intervenire sugli edifici del centro, purché gli interventi garantiscano standard abitativi adeguati e qualificati, tra cui per esempio quello di realizzare appartamenti di almeno 70 metri quadrati, cioè adeguati ai progetti di futuro dei giovani che vogliono mettere su famiglia. Ciò riporterebbe il centro ad essere appetibile per la residenza e eviterebbe sistemazioni residenziali al limite della legalità o peggio illegali, che l’Amministrazione ha ripetutamente affermato di voler contrastare.

"Le nostre proposte – ha detto Catelani - sono il frutto di un contributo collettivo che la giunta ha inteso portare all'attenzione dei cittadini, dei commercianti e di tutte le forze vive della città di Cascina. Si tratta di azioni che possono essere ridiscusse e rielaborate". Nuove proposte, osservazioni e idee possono essere presentate al Comune fino al 31 marzo inviando una email a centrostorico@comune.cascina.pi.it



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Sport

Attualità

Cronaca