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giovedì 12 dicembre 2019

Attualità giovedì 23 luglio 2015 ore 18:00

Enzo Zerboglio, che morì per la patria

Il sottotenente pisano tra le 15 medaglie d'oro che hanno perso la vita durante la prima guerra mondiale. Alano di Piave dedica loro una cerimonia



PISA — Ad Alano di Piave, in provincia di Belluno, lo scorso 5 luglio, si sono celebrate le quindici medaglie d’oro che in quella zona, nota proprio come Conca delle Medaglie d’oro, hanno trovato la morte nel corso del primo conflitto mondiale.

Alla cerimonia, organizzata dal Gruppo Alpini Valderoa e dall’Associazione Fanti, oltre che dalla locale amministrazione comunale, ha partecipato anche, come ogni anno, il Gruppo Alpini di Pisa con la volontà di ricordare in particolare il pisano Enzo Zerboglio.

Quest’anno, in occasione del centenario dell’inizio della Grande Guerra, erano presenti delegazioni ufficiali delle città natali dei militari premiati con il riconoscimento al valor militare

Per il Comune di Pisa era presente il Presidente del Consiglio Comunale Ranieri del Torto. “Zerboglio era un giovane di vent’anni, che come tanti suoi coetanei, ha trovato la morte in quella carneficina che fu il primo conflitto mondiale. Noi vogliamo ricordare lui, il suo eroismo, l’amore per la Patria, ma anche tutte le vittime di qualsiasi nazione di quella tremenda guerra. Il ricordo serva da lezione a noi e soprattutto ai più giovani perché si possa comprendere il valore inestimabile della pace e della libertà. Ringrazio il Gruppo Alpini per avermi offerto la possibilità di conoscere sempre meglio questo periodo storico e spero che la figura di Enzo Zerboglio a cui Pisa ha dedicato una scuola ed una via, sia sempre più conosciuta nella nostra città”. E’ stato consegnato un riconoscimento anche alla Professoressa Piera Zerboglio Massetani, nipote di Enzo che ha espresso il desiderio di visitare quanto prima la scuola intitolata allo zio.  



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