QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PISA
Oggi 11° 
Domani 15° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
venerdì 22 marzo 2019

Attualità giovedì 26 luglio 2018 ore 17:45

Il caso Buscemi scatena una mozione in Regione

Da sinistra: Alessandra Nardini e Serena Spinelli

Le consigliere regionali Spinelli e Nardini hanno presentato un atto in consiglio contro la violenza sulle donne: "Il fatto di Pisa è inquietante"



FIRENZE — Da Pisa a Firenze, da Palazzo Gambacorti al consiglio regionale della Toscana. Il caso Buscemi, neo assessore alla cultura nella città della Torre, ha generato una mozione a firma delle consigliere regionali Serena Spinelli (Mdp) e Alessandra Nardini (Pd) per chiedere alla giunta un impegno volto a sensibilizzare gli enti locali alla promozione di politiche di genere e iniziative di contrasto alla violenza sulle donne.

“La Regione Toscana - dicono Spinelli e Nardini - ha tutti gli strumenti per perseguire e rafforzare la lotta alla violenza di genere, promuovendo azioni a tutti i livelli istituzionali. Ci appelliamo alla Giunta regionale affinché valori come il contrasto alla violenza di genere e la promozione della cultura delle pari opportunità siano rispettati da tutti, soprattutto da coloro che ricoprono incarichi politico-amministrativi. Allo stesso tempo è fondamentale continuare con progetti di formazione /sensibilizzazione rivolti alle scuole finalizzati al superamento degli stereotipi di genere e alla cultura dei diritti e delle pari opportunità, così come sancito nello Statuto regionale e nei provvedimenti legislativi in materia”.

“Questa mozione - hanno spiegato ancora le consigliere regionali - nasce dalla necessità di raccogliere l’appello di una forte mobilitazione nata a Pisa, a seguito dell’iniziativa assunta dalla Casa delle donne, e dal contributo di Articolo Uno Mdp Pisa che ha sottoposto ai gruppi consiliari del comune di Pisa un’analoga mozione, la quale sarà prossimamente discussa in consiglio comunale. L’obiettivo è quello di favorire e sostenere il contrasto alla violenza di genere in particolar modo negli enti locali, dove i rappresentanti delle istituzioni svolgono un ruolo di raccordo imprescindibile con le comunità – continuano Spinelli e Nardini - Il caso che ha scatenato tale mobilitazione è noto, la nomina di Andrea Buscemi ad assessore alla cultura del Comune di Pisa; scelta su cui abbiamo già espresso la nostra preoccupazione e il nostro disappunto. Per questo, sentiamo la necessità di chiedere alla Giunta regionale uno sforzo volto a ribadire un’azione sinergica con le istituzioni locali per il contrasto alla violenza sulle donne in tutte le sue forme e circostanze. Ricordiamo che l’ultimo rapporto sulla violenza di genere in Toscana dice che dal 2009 al 2017 sono circa 19mila le donne che si sono rivolte, per la prima volta, a un centro antiviolenza; 3000 solo nell’ultimo anno. Numeri inquietanti. Siamo di fronte a un fenomeno su cui nessuno deve abbassare la guardia. Né le istituzioni e dunque i suoi rappresentanti, a tutti i livelli, né le forze politiche di qualsiasi colore esse siano. Nessuno si senta esonerato da questa battaglia prima di tutto culturale, soprattutto chi ricopre un ruolo nelle istituzioni”.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Attualità

Cronaca