QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PISA
Oggi 22°23° 
Domani 23°26° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
sabato 24 agosto 2019

Attualità lunedì 18 maggio 2015 ore 19:40

La politica risponde alle offese a sfondo razziale

Le parole di solidarietà dal Pd pisano. Una città in Comune: "Due mozioni ferme da marzo per prevenire il bullismo e la violenza nelle scuole"



PISA — Libri di testo strappati e lettere anonime a cavallo tra l'invidia per un ottimo rendimento scolastico e la discriminazione razziale. Quello che è successo a una 14enne di origini senegalesi sconvolge il mondo della politica pisana, e non solo. Parole di solidarietà sono giunte oltreché dai candidati per il Pd al consiglio regionale Francesco Nocchi e Antonio Mazzeo, anche dal presidente del Consiglio comunale Ranieri Del Torto e dalla lista civica Una città in Comune.

"Una vicenda gravissima e ingiustificabile qualunque sia la mano che ha scritto quelle parole e qualunque sia il motivo che possa averle mosse".

Così il capolista PD, Antonio Mazzeo, interviene sulla vicenda della ragazza 14enne che da tempo viene insultata a scuola e a cui sono giunte lettere anonime, 6 in tutto. In una di queste si legge: "Una negra non merita di prendere 10".

"Il merito non ha colore - ha scritto Mazzeo sul suo sito internet - A questa giovane e bravissima studentessa che ha una splendida pagella, il massimo dei voti in diritto e dice di voler diventare avvocato, dico non solo che le auguro di realizzare il suo sogno, ma spero con tutto il cuore che possa farlo qui, a Pisa, e valorizzare il suo talento e le sue capacità sul nostro territorio".

"Spero di poterla incontrare presto - conclude Mazzeo - per dirle anche di persona che la sua intelligenza e la sua bravura dovranno essere un esempio per tutti. E' questa la migliore risposta possibile per sconfiggere ogni pregiudizio e ogni becera discriminazione razzista che non smetteremo mai di combattere con ogni forza".

Parole di solidarietà arrivano anche da palazzo Gambacorti, dove il presidente del consiglio comunale Ranieri del Torto ha commentato: "Un atto gravissimo anche perché avvenuto tra le mura di una scuola, luogo che dovrebbe essere in prima linea nel contrastare le discriminazioni razziali".

"Educare alle differenze è l'unico antidoto contro la discriminazione -si legge invece in una nota della lista civica Una città in Comune-. Episodi di razzismo e discriminazione nelle aule scolastiche come quello emerso dalla stampa si collegano a quanto accade in Parlamento in questi giorni con la discussione sulla "Buona Scuola" del governo Renzi. La scuola pubblica è la risorsa più grande che abbiamo per costruire un futuro fatto di pari diritti, opportunità, uguaglianza e accettazione delle differenze.

"Una buona scuola deve innanzitutto promuovere una cultura della conoscenza reciproca e del mutuo rispetto -proseguono-. Un’adeguata formazione e aggiornamento dei docenti e interventi in classe che favoriscano il riconoscimento, la riflessione e il superamento di pregiudizi e stereotipi di sensibilizzazione e riflessione sono gli strumenti migliori per impedire che bullismo, discriminazione di genere e razzismo si verifichino dentro e fuori le aule".

"Negli ultimi mesi -sottolineano da Una Città in Comune- in linea con le raccomandazioni europee, una Città in Comune ha promosso due mozioni in consiglio comunale, che giacciono ferme da marzo per sostenere attivamente la prevenzione del bullismo e della violenza. E ha collaborato con il network Educare alle differenze delle associazioni e delle/dei insegnanti impegnati a Pisa su questi temi".



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Sport

Spettacoli

Attualità

Politica