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Politica venerdì 09 maggio 2014 ore 11:12

Economia e lavoro i punti fermi di Sel per le amministrative

A San Giuliano Sel appoggia il candidato sindaco Di Maio fissando alcuni punti condivisi sui quali porre attenzione



SAN GIULIANO TERME — Dopo aver perso alla primarie, al comune di San Giuliano Terme Sel appoggia la candidatura a sindaco di Sergio Di Maio, con l'obiettivo di governare nell'interesse della comunità. Uno dei temi principali a livello nazionale, ma anche a livello locale, è la crisi economica e la mancanza di lavoro che non permette alle famiglie di arrivare a fine mese. 

Il responsabile di Sel alle politiche sociali Franco Marchetti, sconfitto proprio da Di Maio alle primarie e adesso candidato al consiglio comunale descrive in un comunicato la situazione a livello locale e nazionale, e illustra i punti chiave inseriti dal partito nel programma elettorale.

Marchetti vede nella perdita dei diritti e della tutela del lavoratore uno dei fattori della crisi e spiega: "L'assurdo è che oggi non solo si è poveri se non si ha un lavoro, ma poveri lo si è anche avendo un lavoro ed un reddito per una famiglia di tre persone di 1.200 euro. Questo ragionamento vale per il mondo intero ma si è maggiormente accentuato per l'Europa e per l'Italia in particolare. Nessuna delle aree del nostro paese è esclusa da cosi tante difficoltà. Purtroppo però sembra di non voler cambiare inversione di rotta, si continua con le solite politiche economiche e sociali che accentuano le difficoltà".


Parlando poi del territorio, Marchetti aggiunge: "In Toscana ci sono 150mila persone circa senza lavoro, senza considerare tanti giovani che non lo cercano neanche più e sfuggono a qualsiasi statistica, anche nelle stesse realtà locali si verifica che sono aumentate in maniera esponenziale le diseguaglianze tra i vari strati della popolazione. A questa situazione non sfugge neanche il comune di San Giuliano. Se guardiamo alle statistiche il nostro comune è il terzo della provincia per reddito pro capite ma se guardiamo dentro alle cifre ci accorgiamo delle enormi diseguaglianze. La media delle pensioni (8500 circa pensioni erogate) sta sotto le 750 euro, se scomponiamo il dato vediamo che la maggioranza delle pensioni sono alle donne con una media di 546 euro circa (1020 euro gli uomini) e a queste persone in maniera ingiusta, questo governo non ha previsto alcun beneficio, poi ci sono le centinaia di domande per aiuti di vario tipo ( bonus energia bollette dell'acqua aiuti affitti e scolatici) che vengono richiesti. Infine come denuncia la Caritas Diocesana e la Pubblica assistenza gli oltre quattrocento pacchi di generi di prima necessità che vengono distribuiti, e le tante persone che si rivolgono a queste associazioni per avere aiuti. Molte persone non si rivolgono a nessuno e sono aiutati dalle misere pensioni dei nonni. Questa situazione, frutto delle scellerate politiche della destra in questi 20 anni, denota uno stato di malessere e di difficoltà molto forti, al quale non possiamo assistere passivamente".


Secondo Marchetti le elezioni amministrative sono un'occasione importante per fare qualcosa a livello locale e rivendica il ruolo del partito di essere in grado di confrontarsi sul programma e diventare sinistra di governo:"Prima abbiamo fatto le proposte poi ci siamo confrontati sulle persone che dovevano attuare il programma condiviso. Un programma in forte discontinuità con la precedente amministrazione, della quale ne diamo un giudizio non positivo. Preso atto del risultato delle primarie, e senza personalismi, abbiamo continuato nel portare il nostro contributo decisivo al programma del centro sinistra, proprio perchè anche a livello locale delle cose si possono fare".
Uno dei punti cruciali del programma di centro sinistra è quello di rivedere le tasse locali, su tutte IMU-TARI, riverificare le tasse scolastiche e cercare di intervenire a favore delle fasce sociali più deboli, che oltre alla crisi devono fronteggiare una situazione debitoria non semplice con banche e istituti finanziari. Infine Marchetti rimarca una discontinuità storica con la destra, ma anche con l'ultima amministrazione comunale di centro sinistra nel comune di San Giuliano:" 

Per noi in questa competizione elettorale l'obbiettivo è quello di non far vincere il centro destra perché vogliamo continuare a considerare giornate importanti della nostra storia il 25 Aprile ed il 1 Maggio, ma vogliamo anche cambiare il modo di amministrare di questi ultimi anni, e quando la sinistra non è presente le cose non vanno bene per le fasce sociali più deboli, per queste ragioni saremmo impegnati per andare al governo del comune nell'interesse della intera comunità".
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