QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PISA
Oggi 23°25° 
Domani 24°26° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
venerdì 23 agosto 2019

Cultura mercoledì 12 marzo 2014 ore 19:54

Lenzuola bianche per le quote rosa. La protesta silenziosa di Cascina

Città del Teatro invita i centri culturali a indignarsi perché "il femminicidio è conseguenza di un modo di pensare che va smantellato”



CASCINA — “Ho 54 anni, sono una donna e sono fortunata. Mi è stata affidata la direzione artistica di un teatro, si chiama La città del Teatro e si trova a Cascina, su una via trafficata, la Tosco Romagnola. Da oggi, dalle nostre finestre, sventolerà un lenzuolo bianco, non in segno di resa, ma di rifiuto fermo di una sconfitta inconcepibile”.

La spiega così, Donatella Diamanti, la sua protesta al no alle quote rosa che è la protesta di un teatro e che, si augura, diventi la protesta di un Paese che, spiega, si indegna quando si parla di femminicidio, ma non ci sta a cambiare passo e mentalità.

“Sabato – anticipa -, per noi giornata di spettacolo, il personale tecnico e di sala e gli operatori tutti, indosseranno qualcosa di bianco e chiederemo alle nostre spettatrici, ma ancor di più ai nostri spettatori di fare altrettanto. Spero che altre e altri seguano il nostro esempio. Spero che si voglia rispondere, mettendoci la faccia e con fermezza, a quanto è accaduto in questi giorni, perché ci piacerebbe almeno che chi dice no alle quote rosa non lo dicesse protetto dal voto segreto. È facile commuoversi e indignarsi quando si parla di femminicidio, ma il femminicidio è solo la terribile conseguenza di un modo di pensare che va smantellato nella quotidianità”.

E così il teatro, invece di alzare bandiera bianca, ha srotolato “lenzuola bianche per le quote rosa”. “Due giorni fa la Camera – aggiungono per chiarire la protesta - ha bocciato a scrutinio segreto i tre emendamenti bipartisan alla legge elettorale che prevedevano l'alternanza di genere (con percentuali di parità) nei listini bloccati e nei posti in lista. L’arrivo in aula delle 90 parlamentari in total white non è valso a sensibilizzare il voto. La Città del Teatro di Cascina non vuole restare muta davanti a una simile, inconcepibile, sconfitta e propone a tutti i centri culturali d’Italia di unirsi in un gesto simbolico di ribellione: lasciamo che lenzuola bianche sventolino dalle nostre finestre, senza slogan perché lo sdegno va oltre le stesse parole necessarie a esprimerlo”.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Spettacoli

Cronaca

Sport