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Attualità domenica 15 marzo 2015 ore 16:35

“Matrimoni civili, anche in spiaggia"

​Giulia Bertucelli, wedding planner di professione, presidente di Wedding Planner Italia, lancia la proposta alle amministrazioni comunali



PISA — Giulia Bertucelli, wedding planner di professione, presidente di Wedding Planner Italia, lancia la proposta alle amministrazioni comunali toscane per aprire anche le spiagge ai matrimoni di rito civile: “Il modello da seguire potrebbe essere una specifica delibera di Giunta approntata dal comune di Fiumicino - spiega Giulia Bertucelli - che consentirà in quel comune di realizzare il sogno di sposarsi in riva al mare, oltre che all'interno di parchi, ville, castelli e altri luoghi di pregio. Ad oggi, in Toscana, questo è possibile forse solo a Torre del Lago e San Vincenzo. 

Eppure, esiste in proposito una specifica circolare del Ministero dell'Interno e una sentenza del Consiglio di Stato che consentono di celebrare matrimoni civili anche in siti aperti al pubblico, come appunto spiagge, dimore storiche, parchi. Una richiesta sempre più pressante del mercato, in cui piace sempre di più ai giovani sposi l'idea del matrimonio di stile americano, all'aperto, magari con la possibilità di effettuarvi il ricevimento”.

La proposta di Wpi, che raccoglie gli organizzatori di eventi e matrimoni da tutta Italia, proprio a fronte di una richiesta da parte delle coppie di celebrare le unioni civili in location suggestive e di forte impatto emotivo, è stata rivolta ad alcuni tra i principali comuni italiani. Un'azione di sensibilizzazione del sindacato, che ha visto, interessare a livello toscano, tra gli altri, i comuni pisani e livornesi a più alta vocazione turistica: “Da Pisa a Volterra, passando per Cascina, Livorno, San Vincenzo, Piombino vogliamo proporre un vero e proprio partenariato di collaborazione con alcune di queste amministrazioni. Ci sarebbero benefici per tutti e un positivo ritorno di promozione e di immagine per gli stessi territori. Per fare un solo esempio, l'assessore al turismo del comune di Pisa Paolo Ghezzi si era pubblicamente detto disponibile ad individuare alcune location anche sul litorale pisano. Noi confermiamo la nostra più completa disponibilità in questa direzione”.

Intanto, un primo importante passo per il riconoscimento normativo della professione, è l'incontro che si è svolto a Milano lo scorso 5 marzo, presso la sede nazionale dell'UNI, l'Ente Italiano di Normazione. La presidente Wpi Giulia Bertucelli, insieme alle vicepresidenti Flaviana Cuomo e Valentina Baroni, sono state invitate a partecipare, anche in rappresentanza di Confcommercio Imprese per l'Italia. Il giudizio su questo primo tavolo tecnico, finalizzato al riconoscimento giuridico del Wedding Planner, in Italia circa 2mila professionisti, è senz'altro positivo: “C'è un grandissimo bisogno di fare chiarezza in questo settore, a discapito di coloro che si improvvisano o addirittura esercitano in forma completamente abusiva questa professione. La norma Uni costituirà un riferimento competente e oggettivo, a massima garanzia delle coppie di sposi, che potranno coronare il loro sogno, affidandosi a professionisti competenti ed affidabili”.



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