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Attualità lunedì 24 agosto 2015 ore 12:15

Nubifragio, Confesercenti chiede stato di calamità

Critiche e denunce anche dai consigliere comunali Garzella su Tirrenia, Buscemi sul Piuss e dai Cobas sugli allagamenti negli ospedali



PISA — Stato di calamità per le attività commerciali. A chiederlo, dopo il nubifragio di stanotte, è la Confesercenti Toscana Nord.

“Un evento eccezionale che si è abbattuto sulla città creando disagi alla viabilità e alle infrastrutture – ha detto in una nota il direttore Marco Sbrana - ma anche alle attività commerciali. Molti i negozi allagati, dal centro storico fino a Porta a Lucca e Cisanello. Crediamo che si tratti di una calamità naturale per la quale sia possibile attivare eventuali richieste di risarcimento per chi ha subito danni. Come associazione faremo presente a livello regionale la situazione in modo da attivare le procedure previste da parte della giunta Rossi e metteremo a disposizione i nostri uffici in caso si dovessero preparare documentazione per eventuali rimborsi”.

Critiche arrivano anche dalle parti politiche di minoranza, in particolare dal consigliere comunale di Forza Italia Giovanni Garzella che denuncia una Tirrenia come Venezia e ha presentato un esposto. "Ancora una volta strade allagate come fiumi, sversamenti di fognature miste sulla strada. Nessun miglioramento in anni di atti ispettivi e denunce. Le grate di raccolta acqua e i pozzetti a smaltimento non sono stati puliti e come al solito l'acqua si riversa negli scantinati e nei seminterrati. Senza considerare i liquami sversati in strada sempre sul viale del Tirreno al numero civico 63, nonostante le mie innumerevoli denunce istituzionali a tutti gli organi. La società Acque Spa e la Asl - dice Garzella - debbono intervenire e assumersi le proprie responsabilità. Per questo motivo ho inoltrato un altro esposto".

Il collega Riccardo Buscemi insiste invece sul Piuss. "Un sindaco che fa un suo vanto i restauri finanziati dal Piuss e non perde occasione, in ogni suo discorso, di parlare del Piuss anche quando non ci incastra nulla, è possibile che non sia riuscito a pensare di realizzare le fogne dove ancora non ci sono? È possibile che le idrovore ogni qualvolta ce n’è bisogno sono ferme o pompano male? Questi sono punti prioritari di un programma amministrativo di un Comune, perché vedete, caro sindaco e caro assessore ai lavori pubblici, alla gente il Piuss interessa relativamente, vuole piuttosto che le siano risolti i piccoli problemi quotidiani".

Denunce sulla situazione meteorologica sono arrivate anche dal Cobas Sanità e Pubblico Impiego, che hanno sottolineato soprattutto le conseguenze del maltempo all'ospedale di Cisanello."La Protezione civile aveva diramato da due giorni l'allerta prevedendo sulla regione Toscana temporali con rovesci di grande intensità, fulmini e grandinate.Nonostante l'allerta meteo - scrivono in una nota stampa - l'Azienda è stata silente e l'arrivo del temporale all'alba di stamani ha letteralmente messo in ginocchio i presidi di S Chiara e Cisanello. Ancora una volta denunciamo la solita situazione di caos dovuta all'insufficienza dei lavori di manutenzione della intera struttura a partire dalla pulizie delle griglie che non riescono a ricevere le acque piovane favorendo gli allagamenti di reparti e spogliatoi non permettendo al personale in servizio di operare in divisa e di poter usufruire dei presidi di protezione a tutela loro e dei pazienti".

"La situazione più drammatica - dicono i Cobas - si registra all'edificio 30 con acqua nel vano scale,sale operatorie non operative,spogliatoio allagati con reparti non operativi come la dialisi completamente allagata (intervento dei vigili del fuoco) con pazienti e personale in servizio ad attendere fuori all'aperto in attesa di capire cosa fare poiché l'allagamento potrebbe avere creato ben altri problemi ai macchinari e all'impianto elettrico. Anche in altri reparti ci sono criticità come al monoblocco in cui il trapianto prosegue con il gruppo elettrogeno come se fossimo in un paese del terzo mondo. Non migliora la situazione dei parcheggi chiusi per lavori e dopo una richiesta urgente di incontro con l'azienda ancora non abbiamo risposte.Quello delle Bocchette invece è completamente allagato mentre per mancanza di corrente non andava su la sbarra al secondo ancora aperto.Non migliore la situazione a Santa chiara con l'ex clinica medica allagata,l'ingresso dell'edificio 15 e i vialetti intorno alle cliniche.Periodicamente i temporali rendono inagibili reparti dell'ospedale di Cisanello e Santa Chiara ma stamani la situazione è completamente più critica rendendo impossibile per lavoratori e gli utenti raggiungere ambulatori e spogliatoi e reparti ed operare in sicurezza".

"Una situazione vergognosa - attaccano dal sindacato - che la dice lunga su come sono stati realizzati e ideati i reparti di un ospedale moderno che ad ogni acquazzone va letteralmente in ginocchio. Il Governatore Rossi e il premier Renzi vogliono tagliare milioni di euro alla sanità quando sarebbero invece necessari investimenti per la semplice manutenzione di strutture che a pochi anni dalla inaugurazione mostrano già problemi strutturali che rappresentano un pericolo per il personale ospedaliero e la stessa utenza".



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