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lunedì 12 novembre 2018

Attualità giovedì 25 gennaio 2018 ore 17:52

Normale, Sant'Anna e Iuss, federazione eccellente

Oggi la storico annuncio dell'unione strategica fra le tre università di eccellenza. Un dipartimento congiunto sorgerà a Firenze



PAVIA — La Federazione tra Scuola Normale Superiore di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e Iuss di Pavia è stata approvata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e i nuovi statuti delle tre scuole di eccellenza, che avranno adesso un unico consiglio di amministrazione, saranno pubblicati nella Gazzetta Ufficiale nei prossimi giorni.

E’ l’annuncio che i rettori delle tre scuole universitarie superiori (Vincenzo Barone, Pierdomenico Perata e Michele Di Francesco), le uniche in Italia che contemplano sia corsi di affiancamento per la laurea sia il ciclo dottorale, hanno dato questa mattina nel corso della cerimonia di inaugurazione di anno accademico dell'università pavese.

La Federazione, oltre a politiche di governance condivise, a strategie comuni sul piano del reclutamento degli allievi, a livello nazionale ma soprattutto internazionale, prevede la possibilità anche di corsi congiunti di laurea magistrale di alta qualificazione scientifica. Si tratta di una novità assoluta, che vedrà la nascita, a Firenze, del Dipartimento federato di Scienze politico-sociali.

Soddisfazione per il varo ufficiale della Federazione è arrivata dal ministro Valeria Fedeli: “Si tratta del primo esperimento in assoluto nel nostro sistema universitario di una convergenza operativa fra Scuole di assoluta eccellenza - ha scritto il ministro -. La possibilità di esprimere una massa critica importante sia sul piano dell’offerta formativa sia su quello della ricerca apre di sicuro nuovi orizzonti nel sistema universitario italiano”.

L’unione delle tre realtà accademiche innalza il numero di docenti e ricercatori (228), Posto-doc (558), personale tecnico amministrativo (440), allievi (660), dottorandi (715) a livelli di realtà internazionali come Caltech, Oxford e Cambridge, con le quali la Federazione ambisce a confrontarsi per aumentare l’attrattività dell’Italia in ambito di alta formazione universitaria.



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