QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PISA
Oggi 27°32° 
Domani 25°29° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
martedì 25 giugno 2019

Cronaca venerdì 02 dicembre 2016 ore 16:25

"Atteggiamento impassibile e sguardo di ghiaccio"

Antonio Logli

Le cugine di Roberta, Marika Napolitano e Maria Ragusa, in tribunale come parte civile nel processo che vede imputato il marito della donna scomparsa



PISA — Prosegue la seconda udienza preliminare bis, iniziata questa mattina alle 9, che vede imputato Antonio Logli, accusato di aver ucciso la moglie Roberta Ragusa e di averne distrutto il cadavere, di fatto mai ritrovato.

Dopo la prima parte dell'udienza, durante la quale il procuratore Alessandro Crini ha chiesto per l'uomo il massimo della pena (30 anni che con lo sconto di un terzo per rito abbreviato diventerebbero 20), nel corso della giornata saranno ascoltati anche gli avvocati difensori di Logli, Roberto Cavani e Saverio Sergiampietri, che cercheranno di smontare le tesi accusatorie presentate in mattinata.

"Antonio Logli ha sempre mantenuto un atteggiamento impassibile - ha detto Marika Napolitano, cugina di Roberta Ragusa - e uno sguardo quasi di ghiaccio".

"Speriamo che finalmente Roberta abbia giustizia" ha aggiunto la donna.

Per quanto riguarda la richiesta di 20 anni di carcere avanzata dal procuratore "Non spetta a me giudicare la congruità della pena -ha commentato Maria Ragusa, anche lei cugina dell'imprenditrice di Gello scomparsa nel gennaio 2012- certo non saranno i vent'anni a restituirci Roberta".



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Cronaca

Cronaca