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domenica 24 marzo 2019

Cronaca mercoledì 14 giugno 2017 ore 16:46

"La difesa è sempre legittima"

Maurizio Gasparri e Raffaella Bonsangue

Il centro destra esprime solidarietà al gioielliere Daniele Ferretti. Il senatore Maurizio Gasparri (Forza Italia): "Lo Stato lo tuteli"



PISA — "Lo Stato deve assumersi la responsabilità di garantire un effettivo diritto alla difesa personale ed adottare una riforma che sancisca effettivamente che la difesa, dei propri affetti e dei propri beni, è e deve essere considerata legittima". A parlare è la coordinatrice provinciale di Forza Italia Raffaella Bonsangue, che interviene sui fatti accaduti ieri sera in via Battelli, dove un gioielliere ha sparato ad un rapinatore, uccidendolo (vedi articolli collegati).

"Inaccettabile -aggiunge- la legge di riforma voluta dal PD e dal Governo, che lascia ai magistrati una discrezionalità interpretativa praticamente assoluta attraverso la valutazione del grave turbamento psichico. E’ profondamente ingiusto e sleale nei confronti del cittadino, stravolto nella propria sfera personale, costringerlo a dimostrare di essere una vittima".

"Una cosa  -prosegue Bonsangue- è valutare una situazione di pericolo nella sicurezza di un’aula di giustizia, altro, certamente, valutare, in una frazione di secondo, la proporzionalità della propria reazione ad un’aggressione, senza poter avere la lucidità e la preparazione tipiche dei professionisti della sicurezza. Forza Italia continuerà la sua battaglia per l’approvazione di un disegno di legge, già presentato alle Camere, che dia serie risposte alle esigenze di sicurezza dei cittadini".

"Il coordinatore provinciale di Forza Italia, a nome di tutto il partito - conclude Bonsangue- esprime solidarietà al gioielliere Daniele Ferretti e ai suoi familiari, stimati cittadini che quotidianamente, con il proprio impegno, contribuiscono al benessere della propria città, già vittime in passato di inaccettabili reiterati atti criminali, dando la disponibilità ad ogni tipo di sostegno concreto di cui possano avere bisogno".

Anche il senatore Maurizio Gasparri è intervenuto sull’accaduto: "La difesa è sempre legittima. Siamo stati dalla parte del benzinaio Stacchio, del ristoratore di Lodi, oggi del gioielliere di Pisa, tutti costretti a sparare ai loro aggressori nell'ennesimo tentativo di rapina. Tutti cercavano di difendere se stessi e la loro famiglia. Uno Stato di diritto dovrebbe tutelare queste vittime del crimine e non perseguitarli come in tanti casi è vergognosamente accaduto. Sarebbe assurdo se anche il gioielliere di Pisa venisse messo lui sul banco degli imputati e non chi lo ha minacciato causandone la giusta reazione. Ma anche il Parlamento deve fare la sua parte. La legge sulla legittima difesa così come è stata voluta dal Pd e approvata dalla Camera è sbagliata perché non tutela i cittadini offesi. Un testo pasticciato e confuso che ha banalizzato il bisogno di sicurezza ridicolizzandolo. La norma va cambiata e subito. È questa una priorità assoluta in difesa degli onesti di cui dovrebbe occuparsi la maggioranza prima che finisca la legislatura, piuttosto che perdere tempo con leggi sbagliate e demagogiche imposte dal partito di Repubblica". 

“La morte di un uomo- commenta invece il consigliere regionale di Lega Nord Roberto Salvini -è sempre un evento doloroso e traumatico, ma è anche capibile l’esasperazione del gioielliere di Pisa che aveva già subito diverse rapine nel suo negozio. Ovviamente-prosegue il Consigliere-temeva per la sua vita e per quella della moglie e quindi ha reagito, uccidendo il bandito che gli si è parato davanti. Ho letto che un esponente locale del Pd ha espresso solidarietà al negoziante; le parole non bastano, bisogna fare qualcosa di concreto sul tema, come, ad esempio, succede a Cascina, dove l’amministrazione, a guida leghista, ha deciso d’istituire un apposito fondo per chi viene accusato di eccesso di legittima difesa".

Solidarietà al gioielliere anche da Noi Adesso Pisa: "Lascia un senso di sgomento quanto accaduto martedì 13 giugno in via Battelli. Daniele Ferretti con la moglie nella sua attività viene assalito e minacciato, come già era capitato in passato e con il rischio di perdere la propria vita; ma questa volta con un epilogo diverso. La lista civica d'opposizione esprime "Solidarietà alla famiglia Ferretti non solo per il drammatico episodio accaduto, ma soprattutto per quello che dovrà affrontare, dal momento che viviamo in un momento storico dove la vittima diventa carnefice".



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