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lunedì 26 settembre 2016

Attualità sabato 19 marzo 2016 ore 12:18

"Demagogia" e Gelli va all'attacco di Rossi

Fa discutere a livello politico la proposta del presidente della Regione Toscana di abolire l'intramoenia, polemica da parte del deputato pisano

PISA — "Non capisco come mai Enrico Rossi, dopo 16 anni ai vertici di una Regione importante come la Toscana, prima come assessore alla Sanità e poi come presidente, e dopo aver guidato anche la commissione Salute delle Regioni, proponga solo ora di abolire l’intramoenia. Evidentemente, su un tema così complesso, si è svegliato in grave ritardo dopo un sonno lungo quasi due decenni. Non saprei come altro commentare le sue parole se non usando il termine demagogia."

E’ questo commento del deputato pisano Federico Gelli ( Pd, renziano ) alla proposta lanciata dal presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi ( pd, candidato alla segreteria nazionale del partito ) su una proposta di legge d’iniziativa popolare per abolire l’intramoenia.

"I bravi professionisti - aggiunge Gelli - potrebbero uscire fuori dal sistema sanitario pubblico in favore di quello privato. In questo modo, col tempo, si rischia di creare un sistema duale con strutture private di eccellenza e strutture pubbliche di serie B"

Ma il presidente Rossi ha ribadito nelle ultime ore la sua posizione con tutta una serie di tweet:

"I cittadini non possono più permettere di sentirsi dire che a pagamento possono tornare tra alcuni giorni, altrimenti aspettano"

"I cittadini non devono più subire l'umiliazione di sentirsi divisi tra chi può permettersi prestazione privata e chi no"

"I cittadini devono essere uguali alla malattia e avere una sanità che funziona"

"Abolire la libera professione è una necessità per salvare la dignità e la credibilità del sistema sanitario pubblico"

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