QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PISA
Oggi 19°22° 
Domani 21°24° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
martedì 17 settembre 2019

Cronaca venerdì 17 agosto 2018 ore 15:58

Pisa si stringe attorno ad Alberto e Marta

Forte commozione ai funerali del giovane medico e dell'infermiera morti a Genova, svoltisi nella chiesa che i due avevano scelto per le loro nozze



PISA — La piccola chiesa dei Santi Jacopo e Filippo in via San Michele ha accolto questa mattina le bare di Alberto Fanfani e Marta Dinisi, due delle vittime del tragico crollo del viadotto Morandi di Genova, contornate dal dolore di due famiglie distrutte e dal cordoglio di un'intera città.

"Questo è il vostro matrimonio" ha tristemente detto durante l'omelia il parroco, don Roberto Jankovic, che aveva seguito la coppia per il corso prematrimoniale. 

Alberto Fanfani, 32 anni, era un medico anestesista fiorentino che si stava specializzando all'ospedale di Cisanello di Pisa. Marta Danisi, 29 anni di Sant'Agata di Militello, dopo aver lavorato alcuni anni nello stesso ospedale aveva da poco trovato un nuovo lavoro ad Alessandria. Amore, sogni e progetti della coppia si sono interrotti bruscamente a Genova la vigilia di Ferragosto. 

Ai parenti delle giovani vittime il sindaco di Pisa Michele Conti e l'assessore fiorentino Massimo Fratini hanno espresso personalmente il cordoglio delle due città. Durante la funzione è stato letto un messaggio dell'arcivescovo di Pisa, Giovanni Paolo Benotto e commovente è stato il canto del coro della parrocchia, nel quale anche Marta cantava.

Terminati i funerali i due feretri hanno preso vie differenti. Quello di Alberto in direzione Firenze, dove domani mattina a Badia a Ripoli (ore 10) sarà celebrata un'altra funzione funebre prima della tumulazione. Quello di Marta alla volta della Sicilia, sua terra natale.

La decisione delle due famiglie di non dare l'ultimo saluto ad Alberto e Marta ai funerali di Stato, a quanto si è appreso, sarebbe derivata dalla volontà di avere una cerimonia raccolta e privata, non per polemica contro il governo.



Tag

Lione, raccolti 109 monopattini dal fiume

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Cronaca

Attualità