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sabato 16 febbraio 2019

Attualità giovedì 19 luglio 2018 ore 09:17

Il sindacato di polizia attacca la giunta Conti

Il Siulp giudica inaccettabili alcune parole che sarebbero state proferite da un amministratore in occasione del turbolento primo consiglio comunale



PISA — Tra le scie polemiche all'indomani del primo consiglio comunale dell'era Conti, terminato nel caos e segnato dalle proteste contro la nomina di Andrea Buscemi per l'assessorato alla cultura, c'è anche quella messa in piedi dal sindacato di polizia Siulp Pisa. 

Vito Giangreco, segretario provinciale del sindacato, si dice indiganato che qualcuno della nuova giunta avesse voluto incaricare gli uomini della Questura della distribuzione dei cento pass per l'accesso del pubblico alla Sala Regia, luogo in cui si è svolto il consiglio.

"Come si ricorderà - scrive Giangreco rivolgendosi a prefetto, questore, sindaco e assessora alla sicurezza -, in tante circostanze, abbiamo scritto e detto alla giunta Filippeschi che le donne e gli uomini della Polizia di Stato come delle altre Forze dell’Ordine non sono i palafrenieri o gli uscieri di nessuna forza politica e di nessun partito, sia esso di destra che di sinistra e pertanto le esternazioni - scarica barile di responsabilità - lanciate da qualche esponente della giunta Conti contro i poliziotti, con garbo e cortesia li rimandiamo al mittente".

"Nell’occasione - prosegue il rappresentante del Siulp -, ci sia consentito richiamare la Vostra attenzione, pur comprendendo l’inesperienza di alcuni, al rispetto dei compiti, delle funzioni e dei dettati normativi dei vari regolamenti, in testa quello comunale, a partire da quell’art. 33 e magari, per il futuro evitare che alcuni consiglieri e/o assessori chiedano contezza (anche con veemenza) ai Poliziotti (che ricordiamo devono svolgere il delicato compito di mantenere l’Ordine e la Sicurezza Pubblica secondo regole ben precise) relativamente alla presenza di cittadini, nel caso in specie manifestanti presenti con un sit-in organizzato dalla casa della Donna di Pisa, che si erano portati presso il 4° piano di palazzo Gambacorti durante lo svolgimento del consiglio comunale".

"Come nel film di Giordana memoria, noi del Siulp Pisa non nascondiamo la nostra irriverenza nei confronti di chi tenta di ignorare le regole, specie quando queste servono a chiarire i compiti da svolgere da parte dei tutori delle Forze dell’Ordine e della Polizia di Stato durante lo svolgimento, ad esempio, di un consiglio comunale, auspicando che al prossimo Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tutto ciò sia oggetto di analisi ed attenta valutazione da parte delle SS.LL.".



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