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sabato 07 dicembre 2019

Attualità venerdì 25 maggio 2018 ore 06:30

In ateneo e in banca con gli assistenti virtuali

Oggi pomeriggio al Sant'Anna un seminario del ciclo "Orizzonti di ingegneria" per presentare Watson e le applicazioni di intelligenza artificiale



PISA — Le applicazioni di intelligenza artificiale fanno il loro ingresso negli atenei e nelle banche per dare informazioni agli studenti e ai correntisti che, dialogando con un assistente virtuale, possono ricevere risposte reali, precise e accurate su temi come la registrazione degli esami, il pagamento delle tasse o essere indirizzati verso il settore più adatto per le proprie esigenze di correntista. 

Alle nuove frontiere dell’intelligenza artificiale e alle prospettive che si aprono per l’interazione con gli utenti di alcuni servizi è dedicato il prossimo seminario del ciclo Orizzonti in Ingegneria, in programma venerdì 25 maggio al Sant’Anna di Pisa, con inizio alle 18 in aula magna della sede centrale. 

Tutti i seminari, curati da Carlo Alberto Avizzano, docente dell’Istituto TeCIP (Tecnologie della Comunicazione, dell’Informazione e della Percezione) della Scuola Superiore Sant’Anna sono aperti al pubblico, per presentare e far conoscere i successi della ricerca e le nuove sfide della cultura ingegneristica.

L’incontro sulle frontiere che si aprono per le applicazioni di intelligenza artificiale è dedicato alla ricerca portata avanti in questo settore da IBM, con il suo sistema “Watson”, e alle sue più innovative applicazioni per numerosi settori della vita quotidiana. In apertura, Roberto Barontini, direttore del Master Mains (Management, Innovazione e Ingegneria dei Servizi) e delegato al Placement per la Scuola Superiore Sant'Anna, interviene per presentare le collaborazioni in atto tra la Scuola Superiore Sant’Anna e il gruppo di ricerca in intelligenza artificiale che opera in IBM. Watson è un sistema computerizzato in grado di processare domande poste dagli utenti: attraverso un applicativo avanzato, il linguaggio naturale viene elaborato per fornire risposte anche ad ampio spettro (“open domain question answering”). Il sistema ambisce a essere ad essere uno dei più interessanti sistemi per la gestione dell’informazione testuale.

Nel primo intervento, Massimo Mattia, managing consultant e project manager di IBM Italia, presenta l’applicazione sviluppata per un ateneo italiano e inserita di recente nella segreteria studenti, che permette agli studenti di interagire con un assistente virtuale, ponendo domande che interessano tre aree: ammissioni, certificati e tasse. Se alla richiesta non può essere fornita una risposta, il sistema reindirizza lo studente all’informazione più pertinente e fornisce i contatti dell’ufficio a cui richiedere delucidazioni. Il servizio garantisce agli studenti di ottenere un’assistenza veloce e di alta qualità, operando anche a distanza rispetto alla segreteria.

Nel secondo intervento, Valentina Piccoli, junior consultant di IBM Italia, illustra un ulteriore applicativo, nato per fornire assistenza ai clienti dei circuiti bancari nell’intervento dedicato a “Watson applications in the Banking Sector”. Questo applicativo è stato utilizzato di recente da un gruppo bancario italiano, in un nuovo sistema per garantire assistenza ai clienti. La tecnologia sviluppata è capace di comprendere le richieste dell’utente, classificarle e rispondere in maniera corretta alle domande più frequenti. Il sistema porta avanti, se necessario, una vera conversazione con il correntista e reindirizza le richieste verso l’area di riferimento della banca, in base alla domanda.



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