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martedì 22 ottobre 2019

Politica giovedì 19 settembre 2019 ore 15:33

Motorizzazione, in campo i consiglieri regionali

Sostegno della consigliera regionale pisana M5S Irene Galletti e del consigliere Pd Pieroni al Comitato per la difesa della motorizzazione



PISA — I consiglieri regionali Galletti ( M5s ) e Pieroni ( Pd ) a sostegno del comitato per la difesa della motorizzazione di Pisa che stamani ha fatto il punto della situazione in un incontro con la stampa.

Il Comitato si è incontrato con la vicesindaco di Pisa Raffaella Bonsangue e con i Consiglieri Regionali Irene Galletti e Andrea Pieroni e ringrazia il Consigliere Comunale Riccardo Buscemi che è stato fra i primi a interessarsi ed ha presenziato alla conferenza stampa.
Per il Comitato hanno partecipato alla conferenza stampa Matteo Giusti presidente CNA Pisa, Claudio Sbrana presidente CNA Taxi Pisa; Stefano Ghilardi Presidente Amici di Pisa; Marco Abbondandolo e Massimo Mosi di Confarca Pisa, Michele Bulleri di Unasca Agenzie e Andrea Arzilli di Unasca Autoscuole.
“Doveroso da parte del Comitato il ringraziamento al Comune di Pisa che si è adoperato per dare una sede provvisoria agli Uffici della Motorizzazione di Pisa – recita una nota del Comitato – peraltro con una ubicazione , Ospedaletto da noi già indicata come ottimale per molti motivi e su cui se si riuscisse a individuare una sede che possa avere la possibilità di svolgere tutte le funzioni della UMC ( uffici e tutti i servizi) sarebbe la soluzione ottimale e quindi il Comitato ha appreso con interesse e soddisfazione le notizie riportate in questa direzione dal Vicesindaco di Pisa Raffaella Bonsangue e appreso con favore anche l’interessamento dei Consiglieri Regionali Galletti e Pieroni .
Ma nostro dovere è anche segnalare lo stato dei fatti. Ed i fatti non sono confortanti.
L’ufficio di Pisa è in pratica uno sportello dove vengono svolte solo poche limitate operazioni di ricezione delle domande e fornite informazioni all’utenza. E’ positivo solo il fatto che gli Uffici della Motorizzazione Civile di Pisa abbiano mantenuto una autonomia almeno formale, ma di fatto è svuotato dei contenuti principali. Sul territorio pisano non verranno più svolti servizi essenziali come esami e revisioni patenti, revisioni veicoli leggeri e pesanti (se non presso officine private, ma non presso la sede propria dell’UMC come dovrebbe essere). Inoltre anche le numerose e diversificate pratiche automobilistiche, (immatricolazioni, revisioni, collaudi, registrazioni, pratiche Albo, patenti nautiche ed altro ancora) non sono più svolte a Pisa bensì a Lucca. Ci sono incertezze anche su quando e chi potrà svolgere i collaudi tanto per fare un esempio. Anche questo è un disagio per operatori professionali, imprese e per i cittadini.
Già in occasione della scorsa uscita pubblica del nostro Comitato avevano chiesto espressamente che fosse mantenuta almeno una sede amministrativa dove fosse possibile svolgere le operazioni fondamentali e il lavoro degli uffici. Infatti avevamo affermato che una sede seppure provvisoria e limitata dovesse avere almeno: “aule per esami, piazzali all’aperto per prove pratiche e spazi coperti per le piattaforme tecniche adibite alle revisioni sia per mezzi pesanti camion e bus, che per vetture e simili e ai collaudi”. È rimasto solo uno sportello, senza gli uffici cioè senza addetti tutti trasferiti a Lucca. I servizi sono stati dispersi nelle sedi di Massa e Livorno oltre a Lucca, in pratica a Pisa non viene svolta alcuna attività diretta; con quello ne consegue per logistica, tempi e incertezze. Sono ancora avvolte nelle nebbie chi sono e dove sono ubicati gli addetti che seguono le diverse pratiche spesso molto complesse che necessitano di molteplici passaggi amministrativi. E’chiaro che questa non è una soluzione accettabile per il territorio tanto più che anche le ipotesi su cui ora il Ministero sta lavorando (si veda la determina dirigenziale 4 -2019 Min.Tra.) non è chiaro se almeno gli uffici e gli addetti potranno essere tutti di nuovo raccolti nella nuova sede. Nuova sede che comunque di sicuro non potrà essere idonea per lo svolgimento delle funzioni tecniche relative alle prove pratiche degli esami di guida, né alle operazioni di revisione e collaudo che hanno bisogno di spazi all’aperto le prime, e di officine attrezzate nel secondo caso.
Queste sono funzioni e servizi fondamentali che devono trovare una soluzione stabile che ad oggi non è nemmeno ipotizzata".
La soluzione
"Unica soluzione è che venga trovata una sede dove ci siano spazi interni ed esterni sia per gli uffici, per gli esami e per le funzioni tecniche. Ospedaletto in questo senso può essere una ubicazione ottimale per accessibilità e potenzialità. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti secondo noi deve subito impegnarsi formalmente per questa soluzione, incredibilmente omessa per troppi anni.
Solo in questo caso i disagi ed i disservizi già oggi pesanti, potranno essere sopportati.
Un territorio come Pisa non può essere assoggettato ad una diaspora di addetti funzioni e servizi come quella che sta subendo ora.
Ben vengano altri interessamenti e collaborazioni da altri enti ed istituzioni oltre al Comune, la Regione per tamponare i disagi, ma deve essere chiaro che la soluzione deve arrivare dal Ministero."

"La chiusura dovrebbe essere scongiurata ma la piena efficienza ancora tarda ad arrivare: ci sono possibili soluzioni sul tavolo, e sarà mio impegno portarle ancora all'attenzione del ministero", ha detto Irene Galletti.

"L'ipotesi di Ospedaletto appare al momento una delle migliori per gli spazi che offre e per la posizione rispetto agli assi viari, oltre che per altri aspetti che ho sollevato durante l'ultimo confronto. Saranno valutate comunque anche altre opzioni. Il volume di attività che fanno riferimento all'ufficio pisano è imponente, considerando le 44 autoscuole sul territorio provinciale. Riversarle sugli uffici di Lucca e Livorno significherebbe aggravare ulteriormente una loro situazione già difficile, dove ad esempio servono oltre 10 settimane per gli esami delle patenti a Livorno e 5/6 a Lucca, per non parlare dei tempi delle revisioni e dei collaudi. Il tessuto economico locale non può perdere questo importante tassello, che deve ritornare a pieno servizio prima possibile".

“Ho seguito la vicenda della Motorizzazione di Pisa fin dall’annuncio della chiusura e a suo tempo presentai anche una mozione in consiglio. La provincia di Pisa è la seconda della Toscana per utenti e non possiamo perdere una sede così importante per operatori professionali, imprese e cittadini che al momento sono costretti a rivolgersi all’ufficio di Lucca e Livorno per i servizi non garantiti dallo sportello provvisorio di Pisa, in quanto la sede, nonostante la disponibilità del Comune, non è adeguata al momento allo svolgimento delle pratiche tecniche”. Queste le parole del consigliere regionale Andrea Pieroni, sulla vicenda che riguarda la Motorizzazione .

“L’ufficio di Pisa rappresentava una sede di Motorizzazione Civile di assoluta rilevanza per volume di attività che va dalle pratiche delle patenti ai collaudi. Pertanto per tornare a garantire servizi completi ed adeguati è necessario garantire due punti fondamentali: una struttura adeguata in accordo con il Comune e con gli enti locali che sia idonea per lo svolgimento delle operazioni fondamentali e del lavoro degli uffici, e che disponga soprattutto di spazi adeguati per la revisione e collaudo dei mezzi pesanti; e la dotazione organica appropriata per assicurare all’utenza tutta la gamma dei servizi”.

“Mi impegno quindi a portare al più presto la questione sul tavolo del Ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti - conclude Pieroni - per chiedere insieme al “Comitato di Difesa Motorizzazione” promosso da Cna Pisa e costituito da operatori e utenti, che si trovi una soluzione adeguata e per la sede e per i servizi dati all’utenza ”.



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