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Cronaca martedì 04 aprile 2017 ore 13:26

I costumi delle Repubbliche a rischio pignoramento

Alcuni dei costumi pisani delle Repubbliche Marinare ( foto rete civica Comune di Pisa )

E' stato emesso un decreto ingiuntivo del giudice, a garanzia di un debito non saldato con il commercialista del comitato Repubbliche Marinare



PISA — Un debito di poco superiore ai 4 mila euro, ma che di fatto, se il decreto troverà applicazione, rischia di bloccare ottanta costumi custoditi dal Comune di Pisa nei magazzini di via Bellatalla a Pisa, città peraltro chiamata ad ospitare proprio quest'anno, il 18 giugno, nelle acque dell'Arno, la tradizionale regata rievocativa tra le quattro Repubbliche: oltre Pisa, Venezia, Genova e Amalfi.

Secondo quanti riferito dal quotidiano "La Nazione", il ragionier Giacomo Celandroni è stato commercialista del comitato delle antiche Repubbliche Marinare per cinque anni, dal 2004 al 2009. A fronte di un pagamento di spettanze non effettuato per l'anno 2008, si è rivolto al giudice di pace che ha fatto un decreto ingiuntivo al Comune già nel 2015. Non c'è stata opposizione e l'iter è andato avanti fino a diventare esecutivo lo scorso anno e ieri, a pochi mesi dal corteo storico e della regata, il giudice delle esecuzioni mobiliari ha assegnato i costumi proprio a Celandroni, che ne è divenuto proprietario.

Il rischio adesso è che il giudice delle esecuzioni stabilisca una data nella quale il creditore e cioè il ragionier Giacomo Celandroni diventi effettivo possessore dei costumi, cioè ci sia la consegna materiale del bene.

La via d'uscita comunque c'è ed è quella auspicata dallo stesso creditore: che cioè il Comune, vista l'esiguità della cifra, 4200 euro comprensivi di spese legali, riscatti il debito e paghi Celandroni, evitando il pignoramento vero e proprio.

"Io di questi abiti non so che farmene - ha spiegato il ragioniere al quotidiano - e se quindi mi auguro che il Comune si faccia avanti in fretta per riscattarli, altrimenti sarei costretto a rivolgermi ad altri acquirenti"



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