QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PISA
Oggi -1°7° 
Domani 7° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
domenica 16 dicembre 2018

Cronaca lunedì 02 luglio 2018 ore 15:45

Sicurezza, il Siulp scrive a prefetto e questore

Il segretario provinciale del sindacato di polizia Siulp Vito Giangreco si rivolge anche alla politica per evitare "Sovrapposizioni di ruoli"



PISA — "Dottoressa Pagliuca, Dottor Rossi - scrive Giangreco indirizzando la lettera a prefetto e questore - come Voi ben sapete, la Polizia di Stato così come le altre forze di polizia della provincia di Pisa, nonostante le difficoltà legate alla diminuzione degli organici, all’aumento dell’anzianità del personale, alla carenza di mezzi, al mancato pagamento del lavoro straordinario che sempre più viene richiesto, ai continui servizi di ordine pubblico che vedono impegnati decine, centinaia di uomini in occasione di iniziative politiche, consigli comunali svolgono, da sempre e a prescindere il colore politico di chi governa la città, con dedizione e sacrificio il proprio lavoro a tutela di tutti i cittadini".

"Alla luce di alcuni comunicati stampa, sembrerebbe che con i nuovi assetti governativi nazionali, provinciali e comunali “la musica sia cambiata” così come affermato da qualche esponente politico che, forse, in uno stato di eccessiva sovraesposizione mediatica, quasi ad affermare che la politica sulla sicurezza sia di destra, dimenticando, o non conoscendo che da gennaio ad oggi molti accompagnamenti sono stati fatti sempre da quelle donne e uomini della Questura che anche l’altro ieri sera (-ben 2 equipaggi-), dopo avere effettuato turno lavorativo pomeridiano, la sera stessa si sono sobbarcati (a testimonianza di quanto sopra) l’accompagnamento dei tre gambiani, autori della rissa in piazza Vittorio, partendo per giungere a Bari all’indomani, mentre, a nostro avviso, si poteva disporre tale accompagnamento la mattina successiva rispettando procedure e termini.

Tale aspetto che sarà oggetto di attenzione sicuramente riceverà da parte del questore Rossi ogni chiarimento per meglio comprendere se ciò è stato determinato dalle telefonate di cui si parla tanto o per altre decisioni che, in ogni caso, avrebbero meritato altra e più attenta valutazione".

"Il Siulp - continua Giangreco - con senso di responsabilità, non facendo venire meno la propria indipendenza ed equidistanza da ogni forza politica, con coerenza come fatto in passato con chi ha governato la città di Pisa, anche in questa occasione, ritiene doveroso richiamare tutte le figure che hanno una certa responsabilità politica sulla sicurezza a svolgere il proprio compito e vi invita alla massima attenzione affinché alcuna ingerenza di ruolo, di funzione, di area geografica avvenga in futuro nelle problematiche della sicurezza.

Rivolgendosi ai politici, esortiamo ad intervenire per fare leggi idonee, strutture carcerarie adeguate, impegnarsi concretamente affinché presto vengano assunte nuove e giovani forze, corrispondendo il giusto compenso per il lavoro fatto, migliorando un riordino delle carriere necessario di correttivi e consentendo a tutte le donne e gli uomini, a prescindere il colore della divisa indossata, di poter produrre sicurezza in sicurezza, con mezzi adeguati e moderni.

Circa poi le affermazioni in libertà fatte sul numero di delinquenti e di spacciatori presenti in città, il Siulp Pisa preferisce soprassedere, così come sulle ricette miracolose che vengono tanto sbandierate, ma soprattutto su alcune parole: “ieri ne abbiamo eliminati tre” (speriamo di aver letto e capito male e che presto arrivi una chiarificazione) usate nei confronti di esseri umani, seppur delinquenti, che mal si conciliano con l’alto senso di responsabilità che dovrebbe avere chi riveste un ruolo politico.

Infine - conclude Giangreco - attendiamo con ansia la designazione e l’attribuzione della delega per la sicurezza da parte del nuovo Sindaco, nella speranza di non assistere a quotidiane ingerenze sulle decisioni che competono al Prefetto ed al Questore, dichiarandosi da subito pronto a fare sentire la propria voce, come fatto in passato, per evitare ogni arbitrario intervento che dovesse verificarsi."



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Cronaca

Attualità