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Attualità mercoledì 11 novembre 2015 ore 13:31

"Sul Parco informazioni riduttive e distorte"

Il presidente Fabrizio Manfredi interviene a commento del servizio di Striscia la Notizia andato in onda ieri sera



PISA — "Il servizio andato in onda ieri sera a Striscia La Notizia fa emergere una visione profondamente riduttiva e distorta del territorio che rientra negli ambiti dell’Ente Parco: trasmissioni come Striscia La Notizia sono esperte nel fare intrattenimento, ma nel momento in cui si cimentano nei ben più seri temi dell’inchiesta e della denuncia rischiano di cadere nel generico se non nel fuorviante, o addirittura nell’inventato". A dichiararlo è Fabrizio Manfredi, presidente del Parco regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli.

"Il servizio- sottolinea Manfredi- fatto di luoghi comuni e di informazioni frammentarie, inizia male citando un supposto ingresso del Parco quando l’accesso, nella parte settentrionale dell’area protetta, è libero in qualsiasi punto, e prosegue intervistando prostitute e imprenditori della Marina di Torre del Lago che affermano di essere stati multati una ventina di volte laddove quest’anno le guardie del Parco non hanno registrato alcun genere d'infrazione".

"È stato irritante -prosegue il presidente- ascoltare le dichiarazioni di certi personaggi e altre ironiche affermazioni che inducevano gli ascoltatori a ricondurre ogni problema al Parco, che non può intervenire direttamente perché non ha alcuna competenza su tali temi: nell’area protetta esistono certamente problemi di ordine pubblico – ricorda Manfredi – per i quali l’Ente Parco, ancorché impossibilitato a intervenire, è spesso impegnato ad invitare le Forze dell’ordine e le Prefetture ad una maggiore vigilanza, e sono presenti discariche abusive e situazioni di spargimento di rifiuti, che l’Ente provvede periodicamente a segnalare ai soggetti preposti, in primo luogo le amministrazioni comunali e le loro società di raccolta e smaltimento. L’Ente Parco, che è la prima vittima di situazioni del genere, per legge non può quindi fare altro se non organizzare eventi eccezionali di volontariato per la rimozione di rifiuti e altre iniziative che hanno principalmente l’obiettivo della sensibilizzazione dei cittadini. Per quanto riguarda invece la sicurezza e l’ordine pubblico, servirebbe più rigore, come ha recentemente mostrato il Comune di Pisa nel contesto dell’ex campo rom della Biattiera, dove negli anni si era consolidata una situazione, non più tollerabile, di grave inquinamento e degrado ambientale".

Sul fronte dell’imprenditoria, Manfredi sottolinea che "L’Ente è stato ed è tuttora volano di sviluppo ed ha sempre cercato di favorire lo sviluppo di attività economiche, compatibilmente con contesti ambientali comunque profondamente diversi a seconda della porzione di area protetta interessata"

Per quanto riguarda invece le competenze del Parco, Manfredi dichiara: "Oltre alle competenze nel campo della pianificazione del territorio e alle tipiche attività di tutela di fauna e flora svolte dalle aree protette, l’Ente interviene sul tema della vigilanza antincendio, e si occupa di antibracconaggio, di prelievi faunistici e di vigilanza ambientale: quest’ultima attività, però, è condotta non certo in via esclusiva, ma nel rispetto delle prerogative altre forze dell’ordine e di polizia, poiché l’amministrazione dispone attualmente di un organico di appena dodici guardie".



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