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Attualità lunedì 09 maggio 2016 ore 18:12

Taglio del nastro all'ambulatorio etico

L'inaugurazione dell'ambulatorio etico

Al suo interno si alterneranno 22 medici specializzati. La presidente della Sds Capuzzi: "Azioni concrete per ricostruire il tessuto sociale del territorio”



PISA — Un ambulatorio etico per le persone senza dimora. E’ il nuovo servizio inaugurato oggi, lunedì 9 maggio, nel centro diurno di “Progetto Homeless” in via Conte Fazio grazie alla collaborazione tra Società della salute della zona pisana e il Corpo italiano di soccorso dell'ordine di Malta (Cisom)di Pisa.

All’ambulatorio afferiscono a titolo volontario 22 medici specialisti (tra cui cardiologi, psichiatri, urologi, ginecologi) a cui si aggiungono due dentisti che saranno chiamati in caso di necessità per uno screening sui pazienti. I medici del Cisom si alterneranno in turni singoli di 2 o 4 ore e saranno affiancati da un’infermiera professionale e da due volontari che si occuperanno dell’accoglienza all’esterno dell’ambulatorio. Nelle prime tre settimane l’ambulatorio sarà a disposizione dei senza dimora il giovedì dalle 14.30 alle 18, mentre già dal mese prossimo si aggiungerà l’apertura del lunedì (con lo stesso orario). L’accesso sarà regolato dagli operatori del segretariato sociale del dormitorio.

L’ambulatorio avrà in dotazione i medicinali donati dalle farmacie comunali di Pisa (per un valore di oltre mille euro) e quelli ottenuti grazie alla partecipazione del Cisom alla Giornata della raccolta del farmaco. Saranno destinati all’acquisto di farmaci anche i fondi raccolti in alcune cene di beneficenza. Inoltre, una convenzione con le Farmacie Comunali consentirà l’acquisto di medicinali a prezzo concordato. Infine, il Ctp 2 di Porta Mare, dove sorge la struttura di progetto Homeless, si è reso disponibile per un’ulteriore raccolta presso le farmacie del quartiere.

Situato presso i locali dell’infermeria, l’ambulatorio si integra con gli altri servizi della struttura di progetto Homeless a Porta a Mare, gestita per la Società della salute dalle cooperative Il simbolo e Arnera e che ospita un asilo notturno (fino a 34 posti letto), un centro diurno e uno sportello d’ascolto.

Sono in media 266 gli homeless in città (142 stranieri e 124 italiani), un numero in costante aumento da alcuni anni (+46 per cento rispetto al 2008), con un incremento medio annuo che, dopo il biennio 2008-2010 (+14,6 per cento, negli ultimi cinque anni si è attestato attorno al 2,6 per cento, in linea con le cifre Istat. Questa stima è stata ricavata dai dati delle presenze nei punti sensibili: le mense, l’emporio, i centri di ascolto Caritas, il centro diurno e notturno di Progetto Homeless e le persone incontrate dalle unità di strada del “Progetto Strada Facendo”. In gran parte si tratta di persone di passaggio in città che utilizzano i servizi in modo occasionale e sporadico. Al centro diurno di via Conte Fazio si registra invece una media giornaliera di 42 presenze, con punte tra i 60 e i 70 utenti.

“Questo nuovo ambulatorio è un altro esempio del nostro impegno verso i soggetti che vivono condizioni di alta marginalità – afferma Sandra Capuzzi, presidente della Società della Salute della Zona Pisana - La crisi ha evidenziato bisogni nuovi e noi mettiamo in campo azioni concrete che vadano nella direzione di rinforzare il tessuto sociale del nostro territorio. La collaborazione col CISOM è finalizzata a sperimentare forme innovative di cura delle persone che vivono la marginalità estrema. Un grazie alla cooperativa “Il Simbolo” che lavora con noi per questo scopo e al CISOM che ha accettato questa sfida mettendosi in gioco con i suoi professionisti e volontari. Un ringraziamento particolare va anche al quartiere con cui, in questi anni, l’interazione è stata molto positiva e che si è reso disponibile a sostenere questo progetto aiutandoci nella raccolta dei farmaci”.

“La riduzione delle disegualianze è uno degli obiettivi principali del piano socio sanitario integrato – ha aggiunto Giuseppe Cecchi - In questo senso oggi avviamo una sperimentazione per estendere e potenziare la nostra capacità di presa in carico nell’ambito della marginalità grave. Lavoreremo con l’Azienda USL per validare il modello ed i suoi risultati e per estenderlo eventualmente a tutto il territorio dell’area vasta”.

"Un ambulatorio etico per i senza dimora - afferma Mauro Casinghini, direttore nazionale del Corpo Italiano di Soccorso dell'Ordine di Malta - ben rappresenta ciò che l'Ordine di Malta fa nel mondo per chi ha bisogno di essere assistito. Al di là delle emergenze e delle attività di Protezione Civile, l'aspetto sanitario rimane prerogativa per il nostro Corpo e questo progetto del Gruppo di Pisa riempie di significato la nostra opera quotidiana".

“Questo progetto, al quale stiamo lavorando da due anni – ha affermato Daniele Gallea, capo gruppo del Cisom di Pisa – è un modo di stare a fianco delle esigenze del territorio, ma anche per fare rete. La prima fase sarà di monitoraggio, lavoreremo fianco a fianco con gli operatori per capire da vicino quali sono le richieste e i bisogni di queste persone allo scopo di favorire l’accesso ai servizi di presa in carico. Un ringraziamento particolare va alle Farmacie Comunali di Pisa e alla persona del loro direttore, il dottor Fabio Armani, un manager attento alle esigenze di carattere sociale ”.



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