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venerdì 15 novembre 2019

Attualità giovedì 08 febbraio 2018 ore 10:17

PisaMover, scontro fra Galilei e Comune

Netta presa di posizione della società del Galilei contro l'ordinanza comunale che, di fatto, impone la sosta degli autobus alla fermata del PisaMover



PISA — "Toscana Aeroporti - si legge in una nota diramata ieri sera - prende atto dell’ordinanza del Comune di Pisa che istituisce il divieto di circolazione per gli autobus nella rotatoria tra Via Ballini e Via Caduti e tra Via Pasquale Pardi e lo svincolo della Fi-Pi-Li, disponendo che gli autobus in questione sostino presso il parcheggio 'scambiatore' della fermata intermedia del People Mover.

Si tratta di una decisione del tutto incomprensibile - proseguono da Toscana Aeroporti -, a nostro avviso illeggittima e avente come unico obiettivo quello di penalizzare lo scalo pisano allontanando i passeggeri che si troverebbero costretti a subire pesanti disservizi. Appaiono bizzarre le motivazioni secondo cui gli autobus diretti in aeroporto creerebero problemi di traffico e inquinamento nel quartiere San Giusto/San Marco, considerato che, come è ben noto, gli autobus oggi percorrono lo svincolo della Fi-Pi-Li entrando direttamente in aeroporto senza transitare per le strade dei quartieri in questione.

Sono, invece, del tutto evidenti i gravi disservizi che tale decsione provocherà agli oltre 450 mila passeggeri che oggi viaggiano tra Firenze e Pisa per utilizzare l’aeroporto Galileo Galilei.

Per prima cosa non è infatti dato sapere come faranno i passeggeri a raggiungere l’aeroporto per i primi voli del mattino o all’arrivo con gli ultimi voli della sera, quando il People Mover non è operativo (così come non lo sono i treni tra le due città).

In secondo luogo, con la fermata obbligata nel parcheggio scambiatore il tragitto diventerebbe più oneroso in termini di costi (+25%), di tempi (almeno ¼ d’ora, nella più benevola delle ipotesi, per scendere dagli autobus, percorrere a piedi circa 300 m., arrivare alla fermata dello shuttle, prendere due ascensori, attraversare i binari, acquistare i biglietti, il tutto con i bagagli appresso) e di scomodità (doppio scarico dei bagagli), in un ambiente privo della minima agevolazione riferibile agli standard europei in termini di servizi aeroportuali.

E’ evidente, nella decisione presa dall’amministrazione comunale, la totale assenza di qualunque forma di attenzione verso le esigenze degli utenti e la qualità dei servizi. Occorre, purtroppo, constatare come si voglia scaricre sull’aroporto di Pisa, che secondo le previsioni ha portato il prorio traffico passeggeri ad oltre 5,2 milioni, gli errori commessi dall’Amministrazione Comunale per i quali Toscana Aeroporti ha porposto numerose soluzioni sempre rigettate".



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