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venerdì 29 luglio 2016

Attualità venerdì 19 febbraio 2016 ore 17:05

Un nuovo minibus a servizio di disabili e anziani

Acquistato dalla Società della Salute della Zona Pisana con i fondi ottenuti dal bando Home Care Premium dell’Inps. I numeri del trasporto sociale

PISA — Un nuovo mezzo per il servizio di trasporto sociale della Società della salute della Zona Pisana. E’ stato acquistato con i fondi ottenuti partecipando al bando “Home Care Premium 2012”, promosso dall’Inps. Si tratta di un minibus Renault da 9 posti con pianale rialzabile che farà parte del parco auto utilizzato per la mobilità quotidiana di persone anziane e portatori di handicap (anche bambini), al momento composto da 20 mezzi.

Ad oggi sono 195 gli utenti (60 con necessità di carrozzina) che utilizzano questo servizio della Società della Salute della Zona Pisana nei territori dei Comuni di Pisa, Cascina, San Giuliano Terme, Vecchiano, Fauglia. Ben 145 utenti ne usufruiscono per recarsi dall’abitazione ai centri diurni per disabili; 36 sono i bambini e i ragazzi che vengono accompagnati a scuola (di cui 9 alle scuole superiori); 8 gli utenti che raggiungono il luogo di lavoro; infine 6 over 65 sono accompagnati presso centri diurni per anziani.

Il minibus rappresenta dunque una risorsa importante e rinforza un parco auto intensamente sfruttato. Il servizio del trasporto sociale, per la Società della Salute pisana, ha un costo totale di 1,1 milioni di euro l’anno (mentre la compartecipazione richiesta ai fruitori ammonta a 15mila euro, l’1,4% del costo complessivo). Un terzo degli utenti è esentato, gli altri pagano una quota che corrisponde a 22 centesimi al giorno.

“Abbiamo scelto ancora una volta di potenziare un servizio importante – afferma il presidente della Società della Salute, Sandra Capuzzi – anche se non rientra tra quelli obbligatori per legge. In questo modo non solo offriamo alle famiglie un aiuto concreto sul problema del trasporto, ma vogliamo contribuire anche a sviluppare l’autonomia di persone altrimenti completamente dipendenti da parenti, genitori, tutori e amici. Siamo molto grati dunque all’Inps per le risorse che riesce a mettere a disposizione in questo settore”.

“La richiesta di mobilità da parte di persone disabili è sempre crescente – spiega il direttore della Società della Salute Giuseppe Cecchi – per raggiungere lavoro, scuole e centri di assistenza socio riabilitativa localizzati per la maggior parte dei casi presso i centri diurni. Tuttavia si registra anche un fenomeno relativamente nuovo, ascrivibile all’espressione di bisogni e desideri sul versante del tempo libero e della socializzazione. Il potenziamento del parco mezzi ci aiuterà anche a far fronte a questi bisogni”.

La quota destinata alla Società della Salute della zona pisana dal progetto Home Care Premium 2012 è stata di 50mila euro, di cui circa 40mila utilizzati per l’acquisto del minibus. I restanti 10mila euro sono serviti ad acquistare materiale ed attrezzature specifici per persone disabili.

Il bando Home Care Premium promosso dall’Inps ha previsto anche l’erogazione di contributi per assistenza domiciliare piuttosto che in centri diurni per anziani e disabili o Rsa e servizi educativi, di trasporto, ausili e domotica a favore di dipendenti pubblici con problemi di non autosufficienza.

“Siamo orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione di un‘iniziativa di grande rilevanza sociale – ha dichiarato Paolo Sardi, direttore regionale dell’Inps Toscana - L’invecchiamento progressivo della popolazione sta già ponendo, e porrà sempre di più negli anni a venire, il problema della crescente domanda di misure a sostegno della non autosufficienza, e l’esistenza di un welfare integrativo, pur se rivolto ad uno specifico segmento di pubblico, rappresenta una risorsa di inestimabile valore”.

“Quello del Welfare della gestione pubblica dell’Inps – conclude il direttore regionale - è un settore che riveste un’importanza fondamentale, soprattutto nella prolungata fase di crisi socio-economica che il Paese sta attraversando. Basti riflettere sui numeri: nel 2012, il progetto Home Care Premium ha interessato 9 Ambiti; poco più del 50 per cento del territorio toscano, consentendo di garantire assistenza a 850 utenti, per una spesa complessiva di circa 6 mln e mezzo di euro. Per il 2014, gli Ambiti coinvolti nel Progetto Home Care premium sono 19, pari a circa l’80 per cento del territorio toscano, e risultano assistiti 1.500 utenti per una spesa complessiva preventivata di circa 35 mln di euro. Solo per la Società della Salute Pisana sono pervenute 250 domande per garantire assistenza a 120 cittadini con una spesa complessiva preventivata di 3,4 milioni di euro”.

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