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Cronaca martedì 30 settembre 2014 ore 11:37

Polizia, 19 paia di pantaloni per 300 agenti

Il sindacato precisa: "Gli agenti aspettano la divisa dei colleghi in pensione ma la Camera ha stanziato 225mila euro per le camicie dei commessi"



PISA — "È quasi avvilente denunciare che nei giorni scorsi il Ministero dell’Interno, per i circa 300 operatori della Polizia di Stato che in questa provincia vestono la divisa, ha assegnato solo 19 paia di pantaloni destinati per di più al personale di sesso maschile". Lo segnala il sindacato della Polizia di Stato Silp Cgil di Pisa che spiega come "diventa sempre più difficile, per un operatore della Polizia svolgere e garantire correttamente il proprio operato sul territorio tanto più quando si verificano situazioni paradossali come quella che in questi giorni i poliziotti pisani stanno toccando con mano".

Agli agenti non tocca che sperare che i colleghi che vanno in pensione abbiano divise della loro taglia e in buone condizioni da passargli. 

Una situazione che il sindacato definisce "vergognosa e imbarazzante che il Dipartimento della Pubblica Sicurezza dovrà chiarire e risolvere al più presto e che aggrava una condizione ormai insostenibile da parte della categoria.
Ricordiamo infatti che a causa della carenza di vestiario, a Pisa e su tutto il territorio nazionale, nel passato molti operatori che operano su strada sono stati costretti ad acquistarsi il vestiario per lavorare (per esempio scarpe, maglioncini termici e camicie), rischiando paradossalmente che se incappavano nelle mire del funzionario zelante, sarebbero stati puniti con una sanzione disciplinare.
Tutto questo è inaccettabile tanto più quando poi accade che per ritirare quelle 19 paia di pantaloni e poco altro materiale contenuto in tre scatoloni si siano mandati in missione da Pisa fino a Senigallia, per due giorni, un mezzo con due poliziotti perché il Ministero dell’Interno non ha previsto di avvalersi di corrieri privati o dell’Ente Poste, servizio che sicuramente sarebbe costato assai meno rispetto alla spesa per vitto e alloggio per due giorni per due poliziotti, carburante e usura del mezzo, spese autostradali e indennità di missione fuori provincia.  Sprechi che senza alcun dubbio sono in netto contrasto con le attuali politiche di spending review quotidianamente pubblicizzate dallo stesso Ministero dell’Interno". 

Il sindacato aggiunge, poi, che "l'assurdo è che la Camera dei Deputati ad agosto ha stanziato una spesa di 1,5 milioni di euro per vestire i propri commessi che percepiscono annualmente almeno 136mila euro l'anno. Solo per le camicie dei commessi sono stati spesi 225mila euro. E il poliziotto che invece percepisce 1.300 euro al mese non ha neanche i pantaloni di ricambio". 



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