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giovedì 18 luglio 2019

Attualità giovedì 11 dicembre 2014 ore 18:53

Quando i ragazzi disabili diventano artigiani

A Milano la presentazione delle loro opere. Presto potrebbero anche entrare in produzione grazie alla collaborazione con tre ditte toscane



VICOPISANO — “Un ambiente multisensoriale che ha aiutato a stimolare le capacità cognitive e intellettive dei ragazzi che sono diventati in questi anni dei veri e propri artisti e artigiani. Tanto che alcune aziende vogliono mettere in produzione le loro opere” spiega Manuela Lombardi, l’insegnante di arte che li segue.

In questo senso ci sono addirittura tre diversi progetti in campo. Il primo si chiama “Borsallegra” ed è sviluppato con l’azienda Integra di Quarrata: borse decorate con le opere fatte dai ragazzi ispirate ai lavori dell’artista Enrico Baj. Poi c’è “Giracolore”, in collaborazione con la ditta pisana Flowerssori specializzata in arredamento per bambini: si tratta di creare degli speciali strumenti conici e cilindrici per dipingere, ideati dai ragazzi che possono essere utilizzati da chi ha difficoltà motorie. E infine, con Laboratorio Elementi di “Inventastorie”: un teatrino fatto di legno dove vengono fatti scorrere su speciali binari personaggi scelti a caso. Le loro ombre vengono proiettate sullo sfondo e si gioca ad inventare racconti di luci ed ombre

Tutti e tre questi progetti sono stati presentati al concorso “Scenari di Innovazione” e tutti e tre sono stati segnalati e saranno presentati ufficialmente a gennaio 2015 a Milano in occasione del Macef, il salone internazionale della casa.

“Per tutti una grande soddisfazione – racconta Elio Barsocchi, presidente Spes – quando questi ragazzi vedono che il loro lavoro è apprezzato si vede che si accende in loro una lampadina”.

“Il laboratorio Spes rappresenta un percorso di integrazione vero costruito credendo nelle capacità dei ragazzi protagonisti e grazie al prezioso lavoro degli operatori. Un primo esempio di welfare generativo, ovvero attività socio abilitative che diventano produttive per sé stesse e per l’intera comunità. I ragazzi possono essere così protagonisti” sottolineano Sandra Capuzzi e Giuseppe Cecchi presidente e direttore della Società della Salute che contribuisce da anni al finanziamento del progetto.

Aggiunge Juri Taglioli, sindaco di Vicopisano: “Per il nostro Comune l’orgoglio di avere una struttura del genere con persone che mettono a disposizione la loro professionalità con spirito di gruppo. Con importanti risultati: i ragazzi sono cresciuti fino ad arrivare sul palcoscenico nazionale di Milano”.



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