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Cronaca martedì 17 giugno 2014 ore 17:30

L'agricoltura per far crescere la provincia

Boom d'iscrizioni agli istituti agrari di Pisa e Pontedera. L'interesse per il settore agricolo cresce tra gli italiani



PISA — Sono già un centinaio i giovani iscritti al primo anno dei due istituti agrari di Pisa e Pontedera per l’anno scolastico 2014 – 2015. Un dato che segna la crescita d'interesse per il settore agricolo tra i giovani che è stato evidenziato anche in un sondaggio condotto da Coldiretti.

Grazie al corso di studio in Agraria, agroalimentare e agroindustria già attivato dall’istituto di istruzione superiore Santoni di Pisa e presto attivo anche nell’istituto Enrico Fermi di Pontedera, le scuole confermano la svolta Green con un numero sempre maggiore di giovani interessati al settore agrario.

Con 819 iscrizioni al primo anno nel 2013, a livello regionale gli istituti tecnici agrari della scuola secondaria sono stati scelti dal 6,3 per cento dei ragazzi e un sondaggio condotto da Coldiretti ha evidenziato che il 54 per cento dei giovani oggi preferirebbe gestire un agriturismo piuttosto che lavorare in una multinazionale o fare l’impiegato in banca. 

Secondo i risultati del sondaggio il 50 per cento degli italiani vedrebbe nel cuoco e nell’agricoltore le professioni con la maggiore possibilità di lavoro, e alla domanda su quanto siano importanti i vari settori per l’economia del Paese, turismo e agricoltura si sono piazzati al primo e secondo posto, importanza che, sempre secondo la maggioranza degli italiani, sarebbe destinata a crescere nei prossimi anni.

“I giovani hanno visto prima e meglio di altri dove ci sono reali prospettive per far tornare a crescere l’Italia – spiega Fabrizio Filippi, presidente provinciale Coldiretti -. E’ in atto una rivoluzione generazionale che punta su quegli aspetti nazionali che garantiscono un valore aggiunto nella competizione globale, come il territorio, il turismo, la cultura, l’arte, il cibo e la cucina”. 



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