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venerdì 22 marzo 2019

Attualità martedì 24 febbraio 2015 ore 16:00

Via Norvegia, “quella strada fantasma”

il comitato denuncia la mancata costruzione della seconda via di accesso tra Via Norvegia e Via di Padule. Pisani: "Ritardi intollerabili"



PISA — Un ritardo di circa due mesi rispetto agli impegni presi dall’amministrazione comunale per la costruzione della seconda via di accesso tra Via Norvegia e Via di Padule. A denunciarlo è proprio il comitato dei residenti in via Norvegia.

Il 19 ottobre l’Assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli dichiarò pubblicamente, attraverso i quotidiani locali, che il bando è stato vinto dall’azienda Effepi Srl di Villafrati di Palermo e che i lavori per la costruzione della nuova strada di via Norvegia sarebbero iniziati a gennaio "ma ad oggi -dichiarano dal comitato- dopo circa due mesi da quelle dichiarazioni, non solo non è stata smosso alcun mattone, ma addirittura non è stato allestito neppure il cantiere".

Secondo i residenti sorgono, inoltre, ulteriori contrattempi, infatti, a rallentare ulteriormente l’allestimento del cantiere e l’inizio dei lavori. "In particolare  -dicono- sono stati rinvenuti due insediamenti abusivi, nella fattispecie due orti comprensivi di costruzioni in legno prefabbricato".

A rappresentare le circa 240 famiglie della zona è Sandra Attanasio, coordinatrice del comitato dei residenti di via Norvegia, che fa presente la "delusione dei cittadini rispetto alla mancata esecuzione dei lavori nei tempi previsti dall’amministrazione".

“Sono anni che aspettiamo la riqualificazione della via, dall’ex asilo timpanaro, fino alla seconda strada e ad oggi non sono state rispettate le tempistiche promesse - dice Sandra Attanasio – Siamo esausti e molto amareggiati”.

Sulla questione interviene anche Luca Pisani, Consigliere del Ctp 5 in quota Riformisti per Pisa: “Non possiamo ignorare le necessità di questa zona e dei suoi residenti, residenti che hanno sempre visto il Comune e il Ctp come principali interlocutori pubblici, senza cedere a facili strumentalizzazioni – e continua – Abbiamo recepito con piacere, a gennaio, l’impegno dell’assessore Serfogli, ma adesso, visto i ritardi, a mio giudizio intollerabili, è necessario superare tutte le vicissitudini che si sono create durante il percorso e, visto che l’appalto è già stato assegnato e che i fondi ci sono, fare di questa questione una priorità. Al prossimo Ctp presentertemo una mozione urgente”.



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