Un finanziamento europeo da 300mila euro per sostenere uno degli eventi scientifici più partecipati del territorio. L’Università di Pisa ha ottenuto il contributo dalla Commissione Europea per il progetto BRIGHT-NIGHT, che accompagnerà il biennio 2026-2027 e culminerà, come da tradizione, nella Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori in programma venerdì 25 Settembre.
L’iniziativa si svolgerà in contemporanea anche a Firenze e Siena e coinvolgerà piazze, musei e sedi universitarie trasformate in spazi aperti alla divulgazione. Un format ormai consolidato che punta a portare la ricerca fuori dai laboratori e a renderla accessibile a un pubblico ampio, con esperimenti, dimostrazioni e incontri.
I numeri della scorsa edizione confermano l’impatto sul territorio: oltre 200 eventi organizzati a Pisa e circa 2000 studenti coinvolti nelle attività dedicate. Un risultato che ha contribuito al riconoscimento europeo del progetto, inserito tra i 49 selezionati in più di 40 Paesi nell’ambito del programma Horizon Europe – MSCA and Citizens.
“Siamo molto felici di questo risultato, che conferma la forza della collaborazione tra le università e i centri di ricerca della Toscana”, ha detto Vittoria Raffa, delegata del Rettore per la ricerca nel settore delle Scienze della Vita e responsabile scientifica del progetto. “Questa iniziativa rappresenta un’occasione straordinaria per avvicinare la ricerca ai cittadini, coinvolgere i più giovani e mostrare quanto il lavoro delle ricercatrici e dei ricercatori sia fondamentale per affrontare le grandi sfide della nostra società”.
Il progetto BRIGHT-NIGHT è coordinato dall’Università di Pisa e vede la partecipazione delle principali istituzioni accademiche e scientifiche della Toscana, tra cui le università di Firenze e Siena, la Scuola Superiore Sant’Anna, la Scuola Normale Superiore e diversi enti di ricerca nazionali e internazionali.