Come noto slitta al 22 Aprile 2027 l’udienza davanti al Tar relativa agli undici ricorsi contro il progetto del nuovo aeroporto di Firenze. A comunicarlo è l’Associazione degli Amici di Pisa, tra i soggetti che hanno promosso le iniziative giudiziarie contro i provvedimenti legati all’opera.
L’udienza pubblica era inizialmente prevista per giovedì 22 Ottobre. Secondo quanto riferito dall’associazione, il rinvio consentirà da una parte la scadenza dei termini relativi ai ricorsi contro il decreto ministeriale 253 e dall’altra il completamento delle comunicazioni con l’Unione Europea, passaggio indicato come propedeutico alla convocazione della Conferenza dei Servizi.
Gli Amici di Pisa ricordano di aver presentato ricorso contro il decreto di Via-Vas 678 del 12 Novembre 2025 e successivamente motivi aggiunti contro il decreto del Ministero dell’Ambiente numero 253 del 29 Aprile 2026. Le azioni interessano, tra gli altri, Ministero dell’Ambiente, Ministero della Cultura, Regione Toscana, Enac e Toscana Aeroporti.
“Contrariamente a quanto approvato all’unanimità dal Consiglio comunale, il Comune di Pisa non ha presentato ricorsi al Tar contro il decreto di Via-Vas 678”, sostiene l’associazione nella nota firmata dal presidente Franco Ferraro.
Gli Amici di Pisa richiamano inoltre la precedente pronuncia del Consiglio di Stato sul vecchio Master Plan. “La bocciatura del Consiglio di Stato dovrebbe consigliare prudenza a chi vorrebbe anticipare i tempi rispetto ai vari giudizi della Giustizia amministrativa”, afferma Ferraro.