Il Pisa Sporting Club scalda i motori per la stagione 2026/2027. Con l'avvio ufficiale delle attività, la strategia di mercato della società nerazzurra si sta delineando. Dopo gli ingenti investimenti della scorsa finestra invernale si segue una linea verde e di prospettiva, cercando di coniugare sostenibilità economica e profili funzionali al progetto tattico del nuovo allenatore Paolo Bianco.
Bianco atteso in città. Le vacanze sono ufficialmente finite: Paolo Bianco arriverà nelle prossime ore in città. Dopo aver trascorso un periodo di relax in Francia per ricaricare le batterie, il nuovo allenatore del Pisa è pronto a calarsi al cento per cento nella sua nuova realtà professionale. Per Bianco si preannuncia una settimana cruciale e ricca di impegni. Oltre a supervisionare i test atletici dei calciatori, l'allenatore siederà al tavolo con il diggì Giovanni Corrado e il diesse Leonardo Gabbanini per fare il punto definitivo sul mercato e spingere per i rinforzi attesi a ore, prima di dirigere i primi allenamenti a San Piero a Grado per poi salire sul pullman per il ritiro di Morgex.
Obiettivo. L'obiettivo della dirigenza è quello di stringere i tempi e provare a consegnare al tecnico i primi due o tre innesti ufficiali prima della partenza per la Valle d'Aosta. Per velocizzare l'inserimento, i nuovi acquisti svolgeranno le visite mediche a Bologna, presso il prestigioso centro Isokinetic, così da volare direttamente in ritiro. Il gruppo già in rosa, invece, aprirà i cancelli della stagione dall'8 al 10 luglio con i primi test atletici e le visite mediche presso il centro Rehab and Sport dell'Università di Pisa. Seguiranno il pre-raduno a San Piero a Grado il 13 e 14 luglio, la presentazione ufficiale di mister Bianco nel fine settimana e la partenza – dal 15 al 27 luglio – per il ritiro di Morgex, che culminerà con la prima amichevole estiva il 19 luglio contro il Pavia.
Obiettivi italiani. La forte sterzata del Pisa verso il mercato italiano è testimoniata da una lunghissima lista di trattative calde. L'ultima novità porta al nome di Cerbone, promettente esterno offensivo classe 2007 in forza al Casarano, che ha stregato particolarmente il DS Gabbanini. Sul giovane talento la concorrenza è tanta, ma il Pisa monitora la situazione con attenzione, così come fa per il terzino Matteo Cocchi di proprietà dell'Inter. Le piste più calde e vicine alla chiusura portano però a Castellammare di Stabia: la dirigenza ha impresso una decisa accelerata per il regista Giuseppe Leone (liberabile grazie a una clausola rescissoria di appena 1.000 euro, un vero e proprio parametro zero mascherato) e per il portiere Alessandro Confente, reduce da un campionato superlativo. Per le corsie esterne rimane vivo l'interesse per Simone Zanon della Carrarese (seguito però anche dal Padova e da club di A), mentre per Tommaso Marras continua il braccio di ferro con il Mantova: i lombardi chiedono 4 milioni di euro, il Pisa è fermo a 3, ma la distanza di un milione non ha interrotto i contatti.
Occhio alle punte. Se a centrocampo e in difesa i movimenti sono fluidi, il reparto avanzato presenta al momento i nodi più complessi da sciogliere. Il Pisa continua a cercare un centravanti di peso, ma le prime scelte si scontrano con la dura realtà del mercato. Per Fabio Abiuso il Pisa ha effettuato un ulteriore rilancio per vincere la concorrenza, ma la Carrarese continua a fare muro. La richiesta economica dei marmiferi resta decisamente alta e, per ora, non si registrano aperture alla cessione, sebbene il dialogo tra i club rimanga aperto. Anche Federico Bonazzoli, l'attaccante della Cremonese, è un profilo da novanta per la Serie B, ma la pista è difficilissima. Il giocatore ha infatti congelato ogni proposta della serie cadetta: la sua priorità in caso di addio ai grigiorossi è il ritorno in Serie A, e ha scelto di aspettare una chiamata dalla massima serie prima di prendere una decisione sul proprio futuro.