L'allenatore del Pisa Paolo Bianco presenta la sfida contro il Mantova in trasferta che si svolgerà domenica, con un giorno di anticipo rispetto al solito.
Cosa si porta dalla partita di Coppa Italia?
“Tante cose positive, ma non certo il risultato che è un passivo troppo pesante. Ma la colpa è nostra per aver staccato troppo facilmente. Ci sono momenti nei quali ci tocca soffrire di più e altri in cui possiamo far male. Siamo stati troppo rispettosi e timidi rispetto a un avversario di certo superiore”.
Affrontate il Mantova
“Squadra difficile da affrontare, stanno bene e hanno migliorato molto la squadra. E’ la squadra giusta per noi con la quale giocare in questo momento”.
Rao può giocare a destra o con Tramoni dopo la prestazione di Firenze?
“Si, può giocare senza dubbio con Tramoni. Sono contento della sua prestazione come anche di quella di Primasso, Piccinini o Loyola. ”
Potrebbe tornare alla difesa a tre?
“Dobbiamo essere bravi a dare delle certezze ai giocatori. Bisogna metterli a proprio agio. Dobbiamo cambiare tantissimo, ma devo anche essere bravo a dargli velocemente più certezze possibile. L’importante è non mettere i giocatori in difficoltà”-
La linea difensiva è apparsa molto alta, i numeri dicono che ci vuole un correttivo. Cosa ne pensa?
“Non abbiamo subito sette gol perché la squadra difendeva a metà campo, ma perché abbiamo fatto degli errori grossolani. Gli ultimi due contro la Fiorentina sono arrivati come sintomo di una squadra che non ha ancora capito il percorso che vuole fare. Non è difendere a metà campo o meno, ma di cosa vogliamo ottenere e come vogliamo ottenerlo. Anche se un allenatore dev’essere bravo a capire qual è la cosa migliore in questo momento”.
Può tornare Caracciolo dal primo minuto?
“Antonio è un ragazzo che tiene al Pisa, siete più voi che parlate di Caracciolo e lo fate diventare un caso. Se da più garanzie gioca, altrimenti no. E’ un giocatore come tutti gli altri. Perché non parlavate di Primasso quando non giocava?”
Loyola è pronto per giocare titolare?
“Si, è pronto, a Firenze ha fatto la partita che doveva fare. Ha un’anima sudamericana, ma c’è anche l’aspetto agonistico”.
Allegri, suo amico, dice che è importantissima la partita prima della sosta.
“Allegri dice anche di saper stare in partita e aspettare che passi il momento negativo. Lo penso anche io. Come vi ho già detto. E’ diverso stare 1-0 all’80’ da subirne altri. Sto provando a trasferire questo concetto alla squadra”.
Parliamo ancora di Caracciolo e Petagna.
“Petagna ha avuto occasioni importanti nelle prime giornate, Non abbiamo segnato ma abbiamo avuto occasioni. Siamo la squadra che creiamo di più. Caracciolo ha caratteristiche ben definite. A Firenze mi serviva che giocasse in un modo. Era il più adatto per quel tipo di gioco. Canestrelli può giocare titolare anche come centrale. Io schiero i giocatori migliori in base alla partita che devo fare”.
Giocare con un Mantova che gioca a memoria è svantaggio oppure un vantaggio?
“Io credo sempre sia un’occasione. Più affronti una squadra forte più c’è occasione di far bene. Non siamo ancora una squadra consapevole dei nostri mezzi”.