Pisa Sporting Club

Bianco presenta Verona-Pisa

Il tecnico del Pisa ha introdotto i temi della partita. “Mi dispiace tantissimo non avere la nostra gente. Grazie Corrado, benvenuto Comolli"

Secondo scontro diretto dopo la sfida vinta contro la Cremonese. Paolo Bianco ha introdotti temi della gara tra nerazzurri e Verona. Ecco cosa ha detto in conferenza stampa di fronte ai giornalisti presenti. 

E' stata una settimana importante con un avvicendamento societario. Qual è il suo pensiero?
"Per prima cosa ci tengo a ringraziare la famiglia Corrado, Giuseppe e Giovanni, per quello che hanno fatto per me in questi mesi e per il Pisa in questi anni. Se il Pisa è una società dove tutti vogliono venire a lavorare è perché è stato creato qualcosa che sta ancora crescendo. Per questo motivo Knaster ha celto una figura per portare il club ancora più in alto. Il proprioetario ha fatto una scelta con questa intenzione. Quello che ha fatto la famiglia Corrado è incredibile. Siamo fortunati perché facciamo parte di una società con un progetto ambizioso che non ha molti altri eguali nel calcio italiano. Spero di far parte di questo progetto il più a lungo possibile".

Com'è stato l'arrivo del nuovo presidente?
"Il primo giorno del nuovo presidente è stato un giorno di curiosità, quando ci sono i cambiamenti per me sono molto stimolanti. Mi piace incontrare nuove persone che possono arricchire umanamente e professionalmente"

Ci sono tre partite importanti, come pensi di affrontarle?
"Abbiamo un trittico di partite tra Verona, Palermo e Avellino. Io però penso al Verona. Una squadra che non sta attraversando il suo momento migliore, ma giocherà davanti al suo pubblico. Vorranno fare bene. Noi dobbiamo pensare di fare la nostra partita".

Un tema caro alla tifoseria riguarda il pubblico e per l'ennesima volta non ci sarà il tifo sugli spalti. Nonostante questo il ruolino in trasferta è ottimo
"Mi dispiace tantissimo non avere la nostra gente, il nostro popolo, i nostri tifosi. Ho visto delle immagini degli anni passati dei tifosi del Pisa nelle quali i tifosi nerazzurri erano numerosi in trasferta. Capisco le loro motivazioni e devono portare avanti i loro ideali. Li vorrei sempre vicini".

C'è il rischio con l'arrivo di Comolli che ora il Pisa abbia l'etichetta di squadra da battere?
"Noi dobbiamo essere ambiziosi però essere ambiziosi è diverso da vincere. Dal voler vincere a vincere ne passa tanta di acqua sotto i ponti. Farei fatica a lavorare con chi non ha ambizione. Ce n'è in abbondanza e per vincere bisogna creare le condizioni. L'importante è lavorare in club ambiziosi".

Marras sta facendo molto bene, con la Cremonese è stato devastante
"Ogni partita ha una storia a sé. E' una fortuna avere un giocatore come Marras. Lui, tolto il mese di infortunio, è uno che determina spesso. Può giocare in più zone di campo "

Correia sta facendo bene, Leone meno
"Nell'epoca dell'Ai vorremmo dei robot in campo. Ci sono dei momenti in cui i giocatori non fanno bene. I calciatori sono esseri umani come tutti. Omar ha una carriera particolare, due anni fa giocava in Lega Pro e aveva già 24 anni e ci si fanno delle domande sul perché un giocatore delle sue caratteristiche giocasse ancora li. Va dato a loro il tempo di potersi esprimere al meglio. La società non ha sbagliato i calciatori quest'anno. Sono tutti di livello alto anche se la loro storia non è del livello degli altri".

Moreo forse è il miglior acquisto di mercato?
"Non ho altro da aggiungere su di lui, il mio ex direttore Burdisso era innamorato di lui. Se fosse rimasto in Italia ci avrebbe fatto un pensierino. Allenandolo capisci quanto è forte".

Canestrelli come sta vivendo questo momento?
"In allenamento è un robot, è una macchina. E' sempre stato un titolare e in questo momento c'è qualcuno che sta facendo meglio di lui. A volte non far giocare alcuni giocatori fa migliorare dal punto di vista della crescita personale. Se lo si affronta nel modo giusto si può migliorare tantissimo"

Dobbiamo aspettarci qualcosa di diverso domenica o darai continuità alle scelte delle ultime gare? Angori sta giocando ormai da braccetto fisso
"Sono contento quando ci sono partite ravvicinate. Ci potrebbe essere ancora qualche cambio. Non pensavo Angori potesse fare quel ruolo, ma è molto bravo e potrà farlo ancora a livelli ancora più alti"

Michele Bufalino
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