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Boschi pisani, in arrivo fondi per 2,47 milioni

Sono 18 le domande potenzialmente finanziabili nella provincia di Pisa per interventi di prevenzione e ripristino dei danni alle foreste.

Con 18 domande presentate e potenzialmente finanziabili, la provincia di Pisa potrà contare su circa 2,47 milioni di euro per la tutela e la messa in sicurezza dei propri boschi. La cifra emerge dall’elenco delle richieste ammesse al bando regionale per “investimenti per la prevenzione ed il ripristino danni foreste”, legato alla programmazione Feasr 2023-2027.

L’intervento, che prevede una copertura totale delle spese per i progetti selezionati, punta a rafforzare la capacità di resistenza delle aree boschive di fronte a eventi naturali estremi, ormai sempre più frequenti. I fondi, gestiti dalla Regione Toscana, sono destinati a soggetti pubblici e privati titolari di superfici forestali, tra cui comuni, enti parco e aziende.

“Il bando ha riscosso un notevole successo, intercettando un bisogno reale del territorio – ha detto l’assessore regionale all’agricoltura Leonardo Marras –. I numeri confermano la vitalità del comparto forestale toscano e l’urgenza di investire in prevenzione. La scelta di coprire il 100 per cento delle spese riflette l'importanza di questi interventi non solo per i proprietari dei boschi, ma per l'intera collettività in termini di sicurezza idrogeologica e tutela della biodiversità”.

Su un totale di 353 istanze ricevibili, sono 150 quelle considerate al momento compatibili con le risorse disponibili, tra cui appunto le 18 pisane. Dopo questa prima fase, si procederà con le istruttorie per accertare i requisiti e decretare l’ammissibilità dei singoli progetti.

In Toscana, la dotazione complessiva del bando ammonta a 25,8 milioni di euro, il più finanziato tra quelli del ciclo 2023-2027. Per Pisa si tratta di un’occasione concreta per rafforzare la cura e la protezione del proprio patrimonio forestale, in una fase storica in cui il cambiamento climatico impone risposte rapide e strutturali.