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Approvato il bilancio, conti solidi e avanzo

Rendiconto 2025 ok: quasi 400mila euro per investimenti, servizi garantiti e pressione fiscale invariata nonostante rincari e tagli nazionali

Il consiglio comunale ha approvato il rendiconto di gestione 2025, confermando una situazione finanziaria stabile e in crescita. La seduta del 28 Aprile ha sancito un risultato di amministrazione pari a 1.733.494,71 euro, in aumento rispetto agli anni precedenti e con quasi 400mila euro disponibili per nuovi investimenti.

Un dato che, come evidenziato dall’amministrazione, deriva da una gestione attenta e costante negli ultimi anni. “Il consuntivo 2025 conferma ancora una volta che il Comune di Calci può contare su conti sani in cui - aspetto non da poco - l’avanzo di amministrazione è in crescita, grazie alla gestione attenta e virtuosa che ha sempre contraddistinto gli ultimi mandati”, ha detto la vicesindaca facente funzione Valentina Ricotta, con delega al bilancio.

Nel dettaglio, il risultato di amministrazione è cresciuto progressivamente: da 1.238.588,35 euro nel 2023 a 1.470.275,86 euro nel 2024, fino al dato attuale. Una parte delle risorse, circa 130mila euro, resta come avanzo libero per eventuali emergenze.

Nonostante il contesto complesso segnato dall’aumento dei costi energetici e delle materie prime, il Comune ha mantenuto invariata la pressione fiscale e garantito i servizi essenziali, in particolare nei settori scuola e sociale. Restano confermati anche gli interventi di sostegno come il contributo affitti, mentre l’unico aumento riguarda la Tari, legata a vincoli nazionali che impongono la copertura integrale dei costi del servizio.

Tra gli altri elementi positivi emerge la riduzione del “Fondo perdite società partecipate”, che libera circa 17mila euro, e un miglioramento nei tempi di pagamento: il Comune salda i fornitori mediamente entro nove giorni.

Sotto controllo anche il livello di indebitamento. L’ultimo mutuo risale al 2010 e oggi il debito complessivo è di 574mila euro, con un’incidenza pro capite di circa 91 euro per abitante, ben al di sotto dei limiti previsti.

“Si tratta di un bel tesoretto che la prossima amministrazione potrà utilizzare da subito per nuove opere per il territorio e per la cittadinanza, senza dimenticare la consueta prudenza che deve guidare ogni amministrazione”, ha detto la vicesindaca, sottolineando la necessità di mantenere attenzione anche in un quadro internazionale incerto.