Come avviene in altri Comuni italiani ma anche all'estero, a Calci è stata avviata la sperimentazione per il taglio "differenziato". Nessuna dimenticanza, dunque, se qualcuno ha notato dell'erba alta nel mezzo al verde già tagliato, bensì una precisa strategia delineata anche dal Ministero dell'Ambiente.
Come spiegato dall'amministrazione comunale, la tecnica è stata messa in pratica in via Maggi. Qui, infatti, gli operatori hanno lasciato aree a vegetazione più alta per permettere agli insetti di trovare specie vegetali per il loro interesse, così da aumentare la biodiversità entomologica anche in ambiente urbano.
"La sperimentazione avviata a Calci - hanno spiegato dal Comune - suggerita anche dal Dipartimento di Agraria, Alimentare e Agroambientale dell’Università di Pisa, attualmente prevede una valutazione superficiale in vista di un futuro potenziale progetto di sfalcio differenziato".
Nel frattempo, è stato realizzato anche il classico ciclo di cura del verde urbano, che prevede il tradizionale taglio dell’erba in aree pubbliche, lungo i marciapiedi e i cigli stradali di pertinenza comunale. La ditta incaricata della manutenzione del verde ha iniziato il nuovo giro dando priorità ai parchi pubblici e, prima che avessero inizio le lezioni, alle pertinenze scolastiche. Per quel che riguarda le strade, i tagli sono iniziati dalla Gabella e proseguiranno nei prossimi giorni, compatibilmente con le condizioni meteo, fino a coprire tutto il territorio comunale.