Entra nel vivo la sessione estiva di mercato per il Pisa. La dirigenza nerazzurra è al lavoro per consegnare al nuovo tecnico Paolo Bianco una rosa competitiva per il prossimo campionato di Serie B, muovendosi su una duplice linea guida: innestare elementi già pronti per la categoria e scommettere su giovani di grande prospettiva.
Corsia mancina: Pisa avanti per Cocchi, ma il Catanzaro insiste. La priorità assoluta per la fascia resta Matteo Cocchi, promettente classe 2007 di proprietà dell'Inter. Il giovane laterale, reduce da un'ottima annata in Serie C con l'Inter Under 23 e già nel giro della prima squadra nerazzurra, è l'obiettivo principale. Nelle ultime ore si è registrato il forte inserimento del Catanzaro, con il direttore sportivo Ciro Polito che ha avviato i contatti con il club milanese. Il Pisa, tuttavia, conserva una posizione di forte vantaggio grazie a un corteggiamento iniziato settimane fa; la società toscana confida che questa tempistica possa orientare la decisione finale dell'Inter, che al momento non ha ancora sciolto le riserve sul futuro del ragazzo. Sebbene nei dialoghi tra le due società sia emerso anche il profilo dell'altro talento interista Luka Topalovic, l'attenzione del Pisa rimane focalizzata su Cocchi.
Attacco e trequarti: mirino su Marras, ballano le cifre. Per il reparto offensivo il nome più caldo è quello di Tommaso Marras, ala destra classe 2004 reduce da una stagione da protagonista con il Mantova (30 presenze e 7 gol). I virgiliani valutano il proprio gioiello – che solo due anni fa retrocedeva in Serie D con il Caldiero – circa 4 milioni di euro. Il Pisa non ha ancora presentato un'offerta formale ma fa sul serio: per superare la resistenza del Mantova (legato al giocatore fino al 2028) è pronto a blindare il calciatore con un contratto a lungo termine, di quattro o cinque anni.
Difesa: inserimento shock del Padova per Zanon. Si complica, invece, la pista che porta a Simone Zanon, duttile jolly classe 2001 della Carrarese in grado di agire sia sulla linea dei difensori che a centrocampo. Sul giocatore è piombato con decisione il Padova, che ha messo sul piatto un'offerta importante da circa 2 milioni di euro per convincere i marmiferi. Nonostante la forte concorrenza veneta, l'interesse del Pisa resta vivo e la dirigenza monitora l'evoluzione della trattativa per capire i margini di inserimento.
Veloso per la Primavera? Le grandi manovre del Pisa non si fermano alla prima squadra ma guardano anche al futuro del vivaio. Nelle ultime ore è emersa l'affascinante ipotesi di un ritorno all'ombra della Torre per Miguel Veloso, questa volta nelle vesti di allenatore della formazione Primavera. L'ex centrocampista portoghese, dopo l'esperienza nello staff di Filippo Inzaghi a Pisa e il successivo passaggio all'Atalanta nell'estate 2025 come collaboratore di Ivan Juric, sta valutando la sua prossima avventura calcistica. Di recente Veloso ha avuto un colloquio anche con la Casertana in Serie C, ma la panchina dei giovani nerazzurri rappresenta una suggestione romantica che potrebbe concretizzarsi nei prossimi giorni.
E Leone? Le manovre a centrocampo vedono i fari puntati anche su Giuseppe Leone. Il regista, in scadenza di contratto con la Juve Stabia, si libererà a parametro zero il prossimo 30 giugno. La dirigenza del Pisa è fortemente intenzionata a superare la concorrenza ed è pronta a mettere sul piatto una proposta economica di assoluto rilievo per convincere il giocatore a sposare il progetto nerazzurro.