Si è chiusa con circa 230 osservazioni la fase dedicata alla partecipazione sul nuovo Piano Operativo Comunale (POC) di Cascina, adottato lo scorso 25 Marzo. Dopo novanta giorni di consultazione, dieci in più rispetto ai sessanta previsti dalla normativa regionale, il Comune si prepara ora ad affrontare la fase istruttoria che porterà all'esame delle proposte e alle controdeduzioni prima del passaggio finale in Consiglio comunale.
L'amministrazione aveva scelto di ampliare i tempi per la presentazione delle osservazioni con l'obiettivo di favorire una partecipazione più ampia da parte di cittadini, professionisti, associazioni e altri soggetti interessati. Parallelamente agli incontri pubblici organizzati sul territorio, gli uffici tecnici hanno ricevuto oltre 200 utenti durante gli appuntamenti dedicati all'illustrazione del Piano.
"Questo Piano Operativo rappresenta una visione di futuro solida e concreta per il nostro comune. Siamo riusciti a costruire uno strumento capace di coniugare lo sviluppo economico e la crescita del territorio con la tutela rigorosa dell'ambiente. Un'attenzione particolare è stata data ai temi della sostenibilità e della resilienza urbana, con un occhio di riguardo agli interventi di depavimentazione e alla rigenerazione degli spazi. È un lavoro importante, iniziato già durante il nostro scorso mandato amministrativo (cito a esempio l'ex Decoindustria) e che portiamo avanti con determinazione in quello attuale per consegnare alla comunità una città più moderna e vivibile", ha detto il sindaco Michelangelo Betti.
Conclusa la raccolta delle osservazioni, il lavoro passa ora agli uffici comunali, che nei prossimi mesi analizzeranno puntualmente ogni contributo ricevuto.
"Si tratta di un lavoro di confronto davvero importante che, congiuntamente alle valutazioni che verranno portate avanti sulle osservazioni pervenute, ci permetterà di intervenire in senso migliorativo sul testo e sugli elaborati del Piano. I riscontri ricevuti finora confermano che la struttura dell'atto è in grado di soddisfare le reali esigenze del territorio, ponendosi obiettivi chiari in termini di tutela ambientale e miglioramento della qualità della vita dei residenti", ha aggiunto l'assessora all'Urbanistica Irene Masoni.
L'assessora ha infine sottolineato i prossimi passaggi dell'iter amministrativo: "È un percorso complesso e articolato, iniziato nella precedente consiliatura, di cui prevediamo la conclusione nei prossimi mesi per la parte istituzionale, con il passaggio fondamentale del dibattito e del voto in Consiglio comunale. Grazie a questo iter rigoroso e partecipato, il nostro Comune si doterà di uno strumento urbanistico moderno, allineato alle trasformazioni sociali ed economiche in atto e supportato da solidi studi specialistici in materia di ambiente e mobilità".