Elezioni

Betti, "Nessuna causa tra Municipale e Comune"

Il sindaco ha replicato sul presunto procedimento per condotta antisindacale: "Promossa da Cisl, non dal Comando. Raccontata una realtà inesistente"

Michelangelo Betti

Si infiamma la campagna elettorale in vista del voto del 24 e 25 Maggio. Il sindaco uscente Michelangelo Betti, infatti, dopo la polemica sollevata dal candidato Dario Rollo sulla causa per condotta antisindacale che coinvolgerebbe Polizia Municipale e amministrazione comunale, ha voluto rispondere direttamente all'ex vicesindaco e a tutto il centrodestra, intervenuto con la candidata Donatella Legnaioli.

"Incapaci di produrre una propria proposta per Cascina i candidati di centrodestra mistificano la realtà: non c'è alcuna causa - ha commentato Betti - il ricorso al tribunale del lavoro di Pisa è stato promosso dalla segreteria provinciale di Cisl Funzione Pubblica e non dalla Polizia Locale come erroneamente e ripetutamente riportato, né dalle Rsu comunali o altri sindacati, dopo alcuni mesi dal confronto sindacale che si era ormai concluso".

Come spiegato dal sindaco, oggetto del confronto era lo slittamento del turno serale dalle 19 all'una di notte, anziché dalle 18 alla mezzanotte. "In questi anni abbiamo molto lavorato sull'assetto della Polizia Municipale e abbiamo trovato un corpo disponibile a introdurre cambiamenti per far migliorare servizio e sicurezza - ha aggiunto - dall'acquisto di mezzi al riassetto orario fino a domenica e festive, comprendendo anche numerose nuove assunzioni. Anche il ritocco all'orario del terzo turno va nella direzione di una maggior sicurezza per i cittadini, nel rispetto delle relazioni sindacali".

"Avevamo trovato un Comando disastrato e, senza far chiasso ci siamo impegnati per cambiare le cose - ha concluso - peraltro, uno dei due candidati arriva a sostenere che avrei detto di non sapere nulla della causa. Un altro episodio di cialtroneria in questa campagna elettorale. D'altronde hanno sostenuto anche che sfuggo i confronti, mentre ho partecipato a quattro faccia a faccia con gli altri candidati. Il centrodestra continua a raccontare una realtà che non esiste".