Attualità

Cantieri nelle scuole verso la riapertura

Betti, Masi e Bosco nei cantieri di mense, palestra e nuovo nido: lavori verso la chiusura, poi collaudi e aperture delle strutture nei prossimi mesi

A pochi giorni dalla ripresa delle attività scolastiche, l’amministrazione comunale ha fatto il punto sui numerosi cantieri nelle scuole del territorio. Il sindaco Michelangelo Betti ha effettuato una serie di sopralluoghi insieme al vicesindaco Cristiano Masi e all’assessore all’istruzione Fausto Bosco, verificando lo stato di avanzamento degli interventi estivi e delle opere finanziate con il PNRR.

"Siamo nella fase finale dei lavori estivi per preparare l’anno scolastico – ha detto il sindaco Betti – e lo stesso dicasi per gli interventi conclusivi sui cantieri finanziati con il PNRR. Seguiranno le fasi delle certificazioni e dei collaudi, per cui dalla chiusura dei cantieri all’effettiva apertura delle nuove strutture passerà un po’ di tempo".

Una delle tappe ha riguardato la nuova mensa della scuola primaria di Titignano, ormai verso il completamento. "È una struttura importante, a livello energetico pressoché autonoma fra solare termico e fotovoltaico e già collegata col plesso scolastico, per cui nei primi mesi del 2027 entrerà in funzione".

Procedono verso la conclusione anche i passaggi per la nuova mensa delle Ciari di Cascina, dove sono in corso i lavori per realizzare il collegamento diretto con il plesso scolastico. Alla palestra delle scuole Pascoli, invece, lunedì riprenderà il cantiere con la posa della nuova pavimentazione.

Ultimati i lavori anche al nuovo asilo nido di Sant'Anna, per il quale sarà adesso necessario completare i collaudi e successivamente individuare il soggetto che dovrà occuparsi della gestione. "Una struttura all’avanguardia, con ampi spazi e numerosi comfort. Anche in questo caso restano da fare i collaudi per poi individuare i gestori cui affidare l’asilo nido. Insomma, i lavori sulle scuole sono tanti ed era opportuno fare un giro sui cantieri".

Soddisfazione è stata espressa dall'assessore Fausto Bosco, che ha detto di vedere "un’attenzione continua dell’amministrazione sulle strutture scolastiche, sia quelle vecchie sia sulle nuove. Si tratta di un segnale di cura verso le richieste e le esigenze dei cittadini: queste sono di fatto le vere politiche per le famiglie".

Il programma, secondo il Comune, non riguarda soltanto le nuove costruzioni ma anche la manutenzione e l'adeguamento del patrimonio esistente. "Quello che stiamo portando avanti sulle scuole – ha aggiunto il vicesindaco Masi – è un investimento che va ben oltre la singola opera. La nostra idea è quella di intervenire sul patrimonio scolastico in modo organico, costruendo nuovi servizi ma allo stesso tempo prendendoci cura degli edifici che già abbiamo, migliorandone sicurezza, funzionalità e qualità. In questo quadro rientrano le nuove mense scolastiche di Tignano e delle Ciari, il nuovo asilo nido di Sant'Anna e una serie di interventi sugli edifici esistenti, come il muretto di recinzione delle scuole Pascoli di San Frediano, che prosegue il lavoro fatto lo scorso anno alle Cipolli e alle Fucini".

Un capitolo riguarda gli impianti sportivi scolastici. "Alla Pascoli di Cascina stiamo realizzando la nuova pavimentazione della palestra, dopo aver già rinnovato quella della palestra della Duca d'Aosta. Per noi investire nello sport significa anche mettere a disposizione dei nostri ragazzi ambienti sicuri e adeguati dove praticarlo".

Negli ultimi anni gli interventi hanno interessato anche il comfort e la sicurezza degli edifici. "Lo scorso anno abbiamo installato l’aria condizionata in tutti gli asili comunali e nelle segreterie dei tre Istituti Comprensivi e abbiamo dotato tutti gli edifici scolastici di sistemi di allarme. È questa la nostra idea di edilizia scolastica: non limitarsi alle grandi opere, ma avere una programmazione continua, intervenendo sui bisogni nuovi e sulla manutenzione del patrimonio esistente. Perché investire nelle scuole – ha concluso Cristiano Masi – significa investire concretamente nella qualità della vita dei nostri bambini, dei nostri ragazzi, delle famiglie e quindi nel futuro della nostra comunità".