Sarà il Comune di Cascina ad accogliere quest’anno le celebrazioni provinciali in onore di San Sebastiano, patrono della Polizia Municipale, in programma martedì 20 Gennaio. La giornata vedrà la partecipazione di oltre trenta amministrazioni comunali della provincia di Pisa, con sindaci, amministratori, comandanti e agenti pronti a rendere omaggio a una ricorrenza che, al di là dell’aspetto liturgico, vuole essere momento di coesione e riconoscimento del lavoro quotidiano svolto dalle Polizie Locali sul territorio.
Il programma prevede il ricevimento delle autorità alle 9.30 in Piazza della Chiesa, seguito dalla celebrazione della Santa Messa nella Propositura di Cascina, officiata da Monsignor Giovanni Paolo Benotto e Monsignor Paolo Paoletti. Alle 11.15 gli interventi istituzionali si svolgeranno nella Sala del Consiglio comunale, dove verranno consegnati encomi e riconoscimenti al personale in congedo. La mattinata si chiuderà con un momento conviviale al Centro Pastorale “Carlo Acutis”.
“Siamo onorati di poter ospitare le celebrazioni provinciali di San Sebastiano – ha detto il sindaco Michelangelo Betti –. Questa festa rappresenta un’occasione per riflettere sul valore del servizio che la Polizia Locale svolge ogni giorno, spesso al di là dei soli aspetti sanzionatori. Garantire sicurezza, legalità e vicinanza alla cittadinanza è una missione che richiede impegno, professionalità e grande equilibrio. Come amministratori abbiamo il dovere di sostenere il Corpo, investendo in formazione, organico e strumenti idonei”.
A proporre la candidatura di Cascina è stata la comandante Susanna Caciagli, alla guida della Polizia Municipale locale da nove mesi. “Con la Festa di San Sebastiano non celebriamo solo un corpo in divisa – ha spiegato Caciagli –, ma il legame che unisce le istituzioni alle comunità. Essere la ‘polizia di prossimità’ non è uno slogan, ma il riconoscimento del nostro ruolo di primo contatto tra cittadini e Stato. Il nostro impegno quotidiano non si misura solo con numeri e verbali, ma anche con la presenza davanti alle scuole, il supporto alle persone fragili e la lotta costante contro gli illeciti che minano la coesione sociale”.