Attualità

Diritti e disabilità visiva, incontro a Cascina

Con il Comune e l’Unione ciechi focus su autonomia e inclusione. Nel 2025 effettuati 1529 trattamenti riabilitativi in provincia di Pisa

Un incontro per parlare di autonomia, inclusione e qualità della vita delle persone con disabilità visiva. A Cascina si è svolta l’iniziativa “Diritti e disabilità visiva”, organizzata dal Comune insieme all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, sezione di Pisa.

Al centro dell’appuntamento i percorsi di orientamento e mobilità e quelli di autonomia personale, riattivati quest’anno dall’Uici pisana in collaborazione con I.Ri.Fo.R., l’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione. A illustrarne contenuti e obiettivi sono state la consigliera Cinzia Novara e le dottoresse Ilaria Fulceri e Francesca Eleonora Corina, istruttrici di orientamento e mobilità, autonomia personale e tiflologhe.

I numeri danno la misura dell’attività svolta sul territorio: nel solo 2025, in provincia di Pisa, sono stati effettuati 1529 trattamenti di riabilitazione. Un lavoro che punta a dare strumenti concreti per vivere gli ambienti quotidiani, in casa e fuori, e per affrontare con maggiore sicurezza la propria vita.

“I nostri percorsi sono come vestiti – hanno detto le due istruttrici –: vengono cuciti su misura rispetto alla persona che abbiamo di fronte, a seconda delle sue aspettative, della diagnosi, dell’età. Il fine del corso di orientamento e mobilità è quello di usare correttamente gli ausili come il bastone bianco, muoversi in sicurezza nel proprio ambiente di vita, di lavoro, effettuare spostamenti consapevoli ed uscire, tornando ad essere parte attiva della propria vita”.

L’obiettivo non è tornare semplicemente a una condizione precedente, ma costruire nuove strategie per affrontare la quotidianità. “I corsi di autonomia personale – hanno aggiunto – hanno l’obiettivo di rendere la persona protagonista della propria vita e partecipe delle attività quotidiane. La riabilitazione non mira a recuperare le abilità precedenti, ma a sviluppare strategie nuove ed efficaci per favorire il senso di autoefficacia e l’autostima”.