Dopo oltre trentacinque anni di attesa arriva il via libera per la riqualificazione dell’area ex Pighini, nel cuore del centro storico. Il Comune ha rilasciato il permesso a costruire per l’intervento che interesserà uno spazio da tempo inutilizzato, destinato a cambiare volto nei prossimi mesi con l’avvio del cantiere.
A guidare l’operazione sarà Cavallini Costruzioni Srl, proprietaria dell’area e soggetto attuatore del progetto. L’intervento prevede la demolizione degli edifici esistenti e la realizzazione di una nuova piazza a verde pubblico, affiancata da strutture a destinazione commerciale, direzionale e residenziale. Previsto anche un collegamento pedonale tra il centro e le aree verdi circostanti, con un percorso che unirà via Pascoli all’area dell’ex Tettora.
“Prosegue il lavoro di riqualificazione urbana portato avanti da questa amministrazione fin dall’avvio del mandato – ha detto il sindaco di Cascina Michelangelo Betti –. Uno dei primissimi atti fu la partecipazione al bando, poi vinto, ‘Piano innovativo nazionale per la qualità dell’abitare’ (Pinqua) e da lì non ci siamo fermati, andando a recuperare importanti spazi del territorio. Aree verdi, parchi gioco, spazi associativi, edifici residenziali: tutto per consegnare ai cittadini una Cascina migliore e più vivibile. In quest’ottica va anche il progetto del Pighini”.
Sulla stessa linea Masoni, che ha sottolineato il lavoro svolto anche sulle aree private. “A fianco delle aree pubbliche – ha aggiunto Masoni – abbiamo discusso e approvato piani di recupero di aree private, tra cui rientra l’ex-Pighini. Il Piano votato dal consiglio comunale riguarda un’area privata nelle immediate vicinanze del centro storico, che versa da anni in condizioni di abbandono. Il recupero, proposto dai privati, prevede la realizzazione di una struttura con superfici a destinazione direzionale e commerciale di vicinato. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di 800 mq di nuovo verde pubblico ideato per creare un percorso in connessione con i giardini di Viale Comaschi. Questo intervento è perfettamente in linea con il nuovo POC: eliminare situazioni di degrado, diminuendo i volumi esistenti, non consumando nuovo suolo e ponendo una particolare attenzione al disegno degli spazi pubblici (verde, piazze)”.
Dal soggetto attuatore arriva un ringraziamento all’amministrazione e ai tecnici coinvolti. “Ci preme ringraziare l’amministrazione comunale e i progettisti, l’architetto Gigli e il geometra Campani, per il lavoro svolto in collaborazione con l’ufficio tecnico comunale, finalizzato a rendere concretamente attuabili gli indirizzi di riqualificazione urbana definiti dall’amministrazione. Con questo progetto – ha concluso la Cavallini Costruzioni – Cascina compie un passo importante verso il recupero di un’area storicamente degradata, restituendola alla città con nuove funzioni, spazi verdi e percorsi di collegamento pensati per migliorare la qualità urbana e la vivibilità del quartiere”.