Dieci posti di riabilitazione intensiva, una nuova attività di chirurgia ambulatoriale e la riorganizzazione complessiva dei 70 posti letto della struttura. È il nuovo assetto previsto per la Casa di cura della Misericordia di Navacchio, sulla base dell'accordo che porterà nelle prossime settimane alla definizione della convenzione con l'Azienda Usl Toscana nord ovest.
L'obiettivo è far partire le nuove attività da Gennaio 2027. Nel frattempo la Misericordia potrà avviare le procedure necessarie per l'accreditamento dei dieci posti di riabilitazione intensiva e della chirurgia ambulatoriale.
Il nuovo assetto dell'"ospedalino" mantiene invariata la capienza complessiva di 70 posti letto, ma ne modifica la distribuzione. Diciannove saranno destinati ai post-acuti e utilizzati dall'Aoup, dieci alla riabilitazione intensiva e 41 all'ospedale di comunità dell'Azienda Usl Toscana nord ovest. Di questi ultimi, 23 saranno ad alta intensità di cura e 18 a medio-bassa intensità.
La novità più rilevante riguarda proprio la riabilitazione intensiva, un servizio finora assente nella zona pisana e per il quale i pazienti erano costretti a spostarsi in altri territori.
"Sono molto soddisfatta del risultato raggiunto grazie alla collaborazione e all'impegno di tutti i soggetti coinvolti – ha detto Maria Letizia Casani, direttrice generale dell'Azienda Usl Toscana nord ovest – la Misericordia di Navacchio rappresenta da sempre un partner strategico per la nostra Azienda e questo accordo ci permette di compiere un passo importante nell'adeguamento dell'offerta assistenziale ai bisogni del territorio".
"In particolare è stato avviato il percorso di accreditamento di dieci posti di riabilitazione territoriale intensiva, un servizio che risponde a una necessità finora non coperta nell'area pisana. Si tratta di un'opportunità fondamentale per quei pazienti che, dopo un ricovero ospedaliero, necessitano di un percorso riabilitativo intensivo ma non possono essere assistiti adeguatamente al proprio domicilio", ha aggiunto Casani.
Per l'assessora regionale alla sanità Monia Monni, la scelta rientra nel rafforzamento dell'assistenza territoriale. "L'invecchiamento della popolazione cambia il modo in cui dobbiamo offrire le cure. Non possiamo più basarci esclusivamente sulla prestazione e sulle cure ospedaliere. Occorre accompagnare una popolazione più anziana in una fase della vita in cui le malattie si possono cronicizzare e presentarsi insieme. E il modo migliore per rispondere a questi nuovi bisogni spesso è fuori dall'ospedale, sul territorio e a domicilio".
Soddisfazione anche da parte del Comune di Cascina. "Questo accordo nasce da un confronto importante, coordinato da Regione Toscana, tra la Misericordia di Navacchio, l’Azienda USL Toscana nord ovest e l’Aoup", ha detto l'assessora ai servizi sociosanitari Giulia Guainai, definendo la Casa di cura "una struttura fondamentale per tutta l’area pisana".
"Questo accordo ci consente di dare continuità e prospettiva futura ai servizi della nostra casa di cura, rafforzandone il ruolo di impresa sociale al servizio del territorio", ha commentato il presidente della Misericordia di Navacchio Raffaele Nannipieri. "Si tratta di un risultato importante non solo per la nostra organizzazione, ma per l'intera comunità pisana".
Dal fronte politico è intervenuto anche il consigliere regionale del Pd Matteo Trapani. "Con la presentazione dell’accordo tra Misericordia, Regione Toscana e Comune di Cascina si apre ufficialmente una prospettiva di stabilità per l’Ospedalino di Navacchio. Un risultato non scontato, frutto di un impegno tenace che alcuni mesi fa, insieme all'assessora Monia Monni, alla Asl, all'Aoup e all’amministrazione comunale, abbiamo messo in campo per una soluzione condivisa".
"L’Ospedalino è davvero una risorsa per il territorio: il nuovo assetto organizzativo punta a dare maggiore stabilità e prospettiva a questa realtà, per continuare ad essere vicina alle esigenze delle persone, nel secondo comune per numero di abitanti della nostra provincia. Dopo la presentazione di oggi, dopo la firma ufficiale dell’accordo, faremo seguire un monitoraggio costante per seguire con attenzione questa fase, apportando, se necessario, gli opportuni aggiustamenti", ha concluso Trapani.