Alla fine, la festa per l'inaugurazione degli interventi sui sei alloggi popolari di via Nazario Sauro si è trasformata in una polemica politica. Dopo il taglio del nastro, infatti, il consigliere Dario Rollo è andato all'attacco denunciando il furto di inverter e batterie di accumulo dell'impianto fotovoltaico. E a quel punto, il sindaco Michelangelo Betti, ha replicato, confermando l'accaduto.
"C'è stato un furto - ha spiegato - è stato denunciato e le indagini sono in corso: proprio per rispetto delle indagini la vicenda era sinora stata tenuta riservata. In ogni caso gli spazi realizzati sono, malgrado il furto, del tutto efficienti e in grado di ospitare nuovi inquilini. Abbiamo affrontato l'avversità, da amministratori responsabili. Purtroppo, sul fronte della discussione, il profilo di certa opposizione risulta imbarazzante".
Il sindaco, infatti, ha rivendicato i successi della sua amministrazione. "Il comune di Cascina ha conosciuto e sta vivendo una stagione di ristrutturazioni e valorizzazione del patrimonio edilizio pubblico mai attraversata sino a oggi - ha specificato - il volume di investimenti, resi possibili in questi anni dai fondi europei, sta trasformando il comune, facendolo crescere e dando nuovi spazi ai cittadini. Un volume di interventi così ampio che, sin dall'inizio, era prevedibile che ci potessero essere avversità e anche discussioni. Certo, non ci saremmo aspettati un così basso profilo da esponenti delle minoranze, che hanno anche rivestito importanti incarichi istituzionali".
Il riferimento, è evidente, è proprio verso Rollo, che è stato vicesindaco. La cui posizione è stata criticata duramente da Betti. "In primo luogo si prende posizione sul sentito dire, senza alcuna volontà di approfondimento: puntando a far scandalo e non curandosi di rispettare il corso delle indagini - ha detto - in secondo luogo, commentando un furto, non viene spesa alcuna parola di condanna sui ladri, ma si punta il dito contro l'amministrazione. E lo stesso dito viene di nuovo puntato contro l'amministrazione, perché va avanti nei lavori e nelle assegnazioni e, anche in questo caso, non spende una parola per chi è in situazione di bisogno e finalmente trova risposte dignitose e concrete".
"Risulta ovvio che la maturazione amministrativa del consigliere comunale, malgrado oltre 10 anni di attività, non sia ancora arrivata a compimento - ha concluso - speriamo che questa maturazione possa arrivare, vedendo i risultati dei cinque anni passati, in questi cinque anni che ci aspettano".