Un viaggio tra parole inventate, gesti che diventano racconti e errori che si trasformano in occasioni. È questo il cuore de “La grammatica della fantasia”, lo spettacolo in programma domenica 8 Febbraio alle 17.30 nella Sala Margherita Hack de La Città del Teatro di Cascina, pensato per bambini dai cinque anni in su e per tutta la famiglia.
Scritto e diretto da Carlo Presotto, lo spettacolo de La Piccionaia CPT prende spunto dalle opere di Gianni Rodari e Bruno Munari, da sempre punti di riferimento per chi crede in un’educazione fondata sulla libertà e la creatività. In scena Emilia Piz e Nicola Noro, interpreti di una storia che parla di errori, ma con tenerezza e leggerezza.
Protagonista è Sophie, una bambina che ama le parole ma si sente fuori posto perché “sbaglia troppo spesso”. Quando scappa nello scantinato della scuola, scopre un altro mondo: quello di Gianni, un ragazzo che comunica con le mani grazie alla Lingua dei Segni Italiana. Insieme inventano un “museo degli errori” dove ogni sbaglio diventa un gioco e ogni gioco una storia.
Lo spettacolo è completamente bilingue, in italiano e LIS, e punta a essere accessibile a tutti. “Abbiamo voluto costruire una narrazione inclusiva – ha spiegato la compagnia – in cui anche i bambini sordi e udenti possano condividere la stessa esperienza, sullo stesso piano”. Parole, oggetti scenici, linguaggio del corpo: ogni elemento è pensato per superare le barriere e far sentire tutti partecipi.
“La grammatica della fantasia” unisce teatro, educazione e accessibilità, portando in scena un messaggio chiaro: sbagliare non è un problema, è il primo passo per inventare qualcosa di nuovo.
Lo spettacolo dura 55 minuti, consigliato dai 5 anni in su. I biglietti sono disponibili in teatro e su Ticketone. Per informazioni: 050 744400 – biglietteria@lacittadelteatro.it.